Corpo 8, tra metabolomica e fattorie da adottare

Cosa hanno scritto quotidiani e periodici sui temi dell'agroalimentare dal 21 al 27 ottobre

Angelo Gamberini di Angelo Gamberini

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Corpo 8 è la dimensione del carattere di stampa che con maggiore frequenza si incontra sui quotidiani

Complice la missione statunitense del ministro Zaia negli Stati Uniti, dove non ha perso occasione per promuovere il Made in Italy, i media hanno dato ampio spazio al tema della tutela della tipicità delle produzioni agroalimentari. Ha iniziato “Il Sole 24 Ore” che il 21 ottobre ha dedicato un servizio sulla necessità di trovare nella politica europea una risposta alla tutela della provenienza dei prodotti. “Finanza e Mercati” del giorno seguente ha ripreso l’argomento ricordando ai lettori che la scarsa tutela del made in Italy ci costa ben 200 miliardi di euro. Il “Corriere della Sera” del 23 ottobre si rifà proprio alla visita di Zaia negli Usa e alla denuncia lanciata dal ministro sui molti falsi che si incontrano sul mercato, un tema ripreso nello stesso giorno anche da “Repubblica”. Sul tema della tipicità interviene “Il Sole 24 Ore” del 26 ottobre, prendendo in questo caso lo spunto dalla prossima edizione di Cibus Tec in programma a Parma dal 27 al 28 ottobre. Di Cibus Tec si parla anche su “MF” del 27 ottobre a proposito delle innovazioni tecnologiche introdotte nelle industrie agroalimentari.

L’attenzione dei giornali si è poi spostata sui problemi che assillano il mondo agricolo, a iniziare da “Liberazione” del 22 ottobre che sottolinea la mobilitazione degli agricoltori per denunciare la crisi del settore. Una protesta che secondo quanto riporta “La Voce di Romagna” si rivolge anche verso le organizzazioni professionali, accusate di scarsa incisività nelle politiche di tutela del settore. In difficoltà ci sono anche le macchine agricole, come si può leggere su “Avvenire” del 24 ottobre, mentre il “Giornale di Sicilia” del 26 ottobre denuncia che a causa della crisi del grano sono ben 100mila gli ettari che gli agricoltori preferiscono lasciare incolti piuttosto che seminare sapendo di non guadagnare nulla. Di fronte a tanti problemi Maurizio Gardini, nella sua nuova veste di presidente di Confcooperative-Fedagri, dichiara dalle pagine della “Stampa” del 25 ottobre che gli agricoltori sono stufi di promesse e sono pronti per la piazza. Il nuovo incarico di Gardini, subentrato a Paolo Bruni, è stato a sua volta commentato su molti quotidiani, fra i quali “Italia Oggi” del 24 ottobre, “Il Resto del Carlino” del 22 ottobre, la “Libertà” del 26 ottobre.

 

Nuove idee

Non solo crisi, ma anche risposte e soluzioni ai problemi dei campi. E’ il caso della frontiera metabolomica raccontata dalle colonne di “Italia Oggi” del 24 ottobre, un percorso di ricerca scientifica in campo genetico per migliorare le piante del futuro. A sostegno delle produzioni ci sono poi gli agrofarmaci, argomento sul quale si sofferma “Largo Consumo” con un interessante articolo di forte spessore tecnico. Tecnica e innovazione da soli non bastano a risolvere i problemi, ed ecco dalle pagine di “Italia Oggi” del 24 ottobre che il presidente della Commissione agricoltura al Senato, Scarpa Bonazza Buora, torna sulla necessità di dare copertura al fondo di solidarietà. E se gli aiuti economici tardano ad arrivare, c’è chi si inventa nuove strade, come “l’adozione delle fattorie” della quale parla “La Repubblica” del 24 ottobre. Originale anche l’idea di dare in adozione le galline del proprio allevamento. Un’idea, stando a quanto scrive la “Nuova Sardegna” del 25 ottobre, che ha riscosso un buon successo. Che servano buone idee lo dimostra anche l'analisi condotta da “Libero” del 27 ottobre, che confronta il potere di acquisto realizzato con la produzione di mele e che in quindici anni si è dimezzato.

 

Vino in affanno

Serviranno nuove idee anche per il settore enologico per il quale stanno aumentando le difficoltà. C’è meno vino e di migliore qualità, che però il prezzo non riconosce, come pubblica “Italia Oggi” del 24 ottobre. Che il settore stia subendo una frenata lo afferma anche la “Stampa” del 25 ottobre e il “Secolo XIX” denuncia il calo dei prezzi, diminuiti anche del 40%. Un calo che non risparmia nemmeno i vini più importanti e noti, come si può leggere su “Il Resto del Carlino” del 26 ottobre. In compenso arriva da “Il Sole 24 Ore” del 27 ottobre la conferma che in Russia si beve sempre più vino a marchio Doc proveniente dall'Italia.

 

Zootecnia in fiera

Protagonista delle notizie legate al mondo degli allevamenti è la Fiera di Cremona che si è svolta dal 22 al 25 ottobre. “Il Sole 24 Ore” del 24 ottobre ricorda anche le manifestazioni di protesta che si sono svolte a margine della manifestazione cremonese per denunciare la gravità della situazione vissuta dagli allevamenti. Anche “Italia Oggi” ricorda che gli allevatori sono “sul piede di guerra”. “Avvenire” del 26 ottobre offre un quadro meno pessimistico ricordando che da Cremona sono arrivati anche segnali positivi. Sulla stessa lunghezza d’onda anche “Il Giornale di Brescia” secondo il quale gli allevatori, nonostante le preoccupazioni per la situazione difficile, sono pronti ad agganciare la ripresa. Purchè arrivi davvero...

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Fonte: Agronotizie

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Tag: rassegna stampa

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