Sardegna, Coldiretti protesta per il mancato riconoscimento dei pascoli

Pagamenti Pac bloccati perché il refresh delle ortofoto Agea del 2016 non è stato ancora reinterpretato alla luce della destinazione pascoliva dei boschi della provincia di Nuoro. Domani la manifestazione indetta a Cagliari

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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L'organizzazione agricola chiede un nuovo decreto assessorile per risolvere il problema
Fonte foto: © zhu difeng - Fotolia

Coldiretti nella mattinata di domani - 26 gennaio 2018 - manifesterà davanti all'assessorato regionale all'Agricoltura della Sardegna. Una rappresentanza di allevatori e agricoltori del nuorese si recherà a Cagliari, per manifestare il disagio che si vive in campagna a causa del mancato aggiornamento della destinazione d’uso delle superfici a bosco dove invece si effettua la pratica tradizionale locale del pascolamento delle greggi.

Il nuovo refresh delle ortofoto Agea del 2016 – che non comprende questo aggiornamento dati necessario – impedisce così il percepimento delle provvidenze a capo e a superficie previste dalla Pac. Anzi, le superfici riconosciute dai rilievi aerofotogrammetrici come bosco - e pertanto senza la possibilità di percepire provvidenze per il pascolo che viene comunque effettuato - in provincia di Nuoro sarebbero addirittura aumentate.

A determinare la manifestazione di protesta di domani è stato il dietrofront dell'assessore all'Agricoltura Pier Luigi Caria, che domani avrebbe dovuto incontrare allevatori e sindaci dei territori penalizzati dal nuovo refresh, e che invece ha disdetto l'incontro.

“E’ da un anno che sollecitiamo l’assessore per affrontare il problema del refresh – dichiara il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra, Alessandro Serra - nel protocollo dell’assessorato ci sono diverse lettere dei nostri uffici che riportano le date di marzo, aprile, maggio e ottobre, in cui chiediamo un nuovo decreto assessorile che integri quello del 2015, per aggiornare l’elenco delle superfici su cui si svolgono le pratiche locali tradizionali e non incluse nel precedente decreto, consentendo l’aggiornamento del Sistema d’identificazione delle parcelle agricole, come riconosciuto dalla normativa unionale e nazionale".

"L'aggiornamento dell'elenco sarebbe dovuto pervenire entro il 31 ottobre 2017
- sottolinea ancora Serra - a dicembre abbiamo posto il problema anche pubblicamente, coinvolgendo i sindaci dei territori interessati. Abbiamo inviato una nuova lettera - il 13 dicembre - chiedendo un incontro all’assessore. La settimana scorsa finalmente, dopo un mese, siamo riusciti ad avere la sua disponibilità per un incontro a Nuoro. Ieri l’ennesima beffa, incontro annullato a data da destinarsi”.
 
Dall’elaborazione dei dati delle particelle ricevuti dagli uffici dei Centri di assistenza agricola della Coldiretti da Agea, emerge che dopo il nuovo refresh c’è stato un incremento di oltre 16mila ettari (+30% relativo ai soci Coldiretti) delle superfici a bosco (quindi non più eleggibili per la Pac) sulle quali potenzialmente possono essere svolte attività di pascolo locale tradizionale. La maggior parte di questi terreni si trovano proprio nel territorio compreso all’interno della Federazione Coldiretti Nuoro – Ogliastra.
 
“Una beffa e una offesa l’atteggiamento dell’assessore per i tanti allevatori che dopo un'annata pessima della quale stanno pagando a caro prezzo i danni – dichiara il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Simone Cualbu - si ritrovano anche con le pratiche bloccate a causa del refresh senza riuscire ad avere audizione in Regione”.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Coldiretti Sardegna

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Tag: allevamento pac proteste pascoli politica agricola

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