Nuovo regolamento Ue dei fertilizzanti: regole uniche e maggiore chiarezza

Federchimica-Assofertilizzanti si congratula con il Parlamento europeo per il traguardo raggiunto e ringrazia l'Onorevole Elisabetta Gardini, determinante a Bruxelles per il buon esito del dossier

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La funzione dei fertilizzanti è esclusivamente nutritiva e non curativa

Lo scorso 27 marzo il Parlamento europeo, riunitosi in seduta plenaria a Strasburgo, ha ufficialmente approvato il Nuovo regolamento Ue dei fertilizzanti. L'approvazione è arrivata al termine di un lungo iter propedeutico – durato anni - fatto di studi e di analisi, di proposte, di sedute istituzionali e di tavoli tecnici.
La svolta è epocale: finalmente l'intero comparto dei fertilizzanti ha in tutta Europa regole uniche, chiare e scrupolosamente attente alle grandi tematiche ambientali. 

Innanzitutto si pone chiarezza relativamente a numerosi aspetti tecnici, quali ad esempio il limite del cadmio contenuto nei fertilizzanti, che viene fissato in maniera univoca a 60 milligrammi per chilo.
Viene inoltre sancito un principio fondamentale: libera circolazione dentro i confini dell'Unione europea per tutti i prodotti fertilizzanti. Si supera così il principio del 'mutuo riconoscimento' che implicava l'accettazione da parte di ogni Stato comunitario dei prodotti legalmente fabbricati negli altri Stati, anche se sulla base di prescrizioni diverse da quelle nazionali. Rispetto a quello che va a sostituire, il nuovo Regolamento allarga notevolmente lo spettro dei fertilizzanti disciplinati, spalancando così le porte dell'Europa alla libera circolazione di tanti prodotti che prima non potevano fregiarsi del Marchio CE. Tutto questo, va da sé, faciliterà le dinamiche dell'export di tante aziende italiane produttrici, che sono sicuramente all'avanguardia a livello internazionale.

E' inoltre importante che venga ribadito, in maniera esplicita, che la funzione dei fertilizzanti è esclusivamente nutritiva e non curativa e che si prevedano rigide sanzioni (con ammende combinate di natura penale e amministrativa) nei confronti di coloro che, produttori e distributori, agiscano a tal riguardo in maniera non corretta.

Assofertilizzanti, associazione che riunisce e tutela le realtà imprenditoriali del settore, non può che applaudire a questo nuovo testo.
"Un grazie particolare va all'Onorevole Elisabetta Gardini che ha svolto con tenacia, serietà e trasparenza il suo ruolo di relatrice della Commissione ambiente del Parlamento europeo, per questo provvedimento. Il suo lavoro è stato determinante per il buon esito di un dossier così complesso e tortuoso" dichiara Giovanni Toffoli, presidente di Federchimica-Assofertilizzanti.

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