Grano duro, campagna 2020/2021 molto piatta

Secondo Bmti il prezzo medio ponderato delle Camere di commercio italiane perde lo 0,6% sulla campagna 2019/2020. Mercati internazionali fermi, Borse merci in attesa della nuova mietitura italiana, mentre il Canadese 1 segna +5 euro

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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I mercati all'origine rilevati da Ismea presentano pochi prezzi nuovi e mancate rilevazioni a Foggia, Milano e Napoli

A fronte di una situazione di relativa stabilità dei prezzi sui mercati internazionali del frumento duro, la metà di giugno si presenta in Italia nella consueta condizione di scarsità di quotazioni, a causa della mietitura in corso. Il grano duro fino di produzione nazionale all'ingrosso risulta quotato solo alla Borsa merci di Bologna, in aumento di 2 euro alla tonnellata, ma ormai quasi una settimana fa.

Le Borse merci di Roma, Foggia, Bari, Milano, Napoli e Altamura, nell'ultima seduta non riportano valutazioni ufficiali per il cereale pastificabile. Sono invece quotati i grani duri esteri di qualità: a Milano restano stabili sia i comunitari che gli extracomunitari, mentre si segnala un rialzo di 5 euro alla tonnellata per il Canadese 1 sia a Bari che ad Altamura. Mercati all'origine sottotono, con poche quotazioni recenti ed imputabili alla nuova mietitura, tutte stabili eccetto Ferrara, dove si rinviene un aumento di 2 euro a tonnellata. Ed è il momento di un primo bilancio dell'annata commerciale 2020/2021 e di qualche previsione sulla nuova mietitura.
 

Bmti, grano duro fino a -0,6% sull'annata 2019/2020

Borsa merci telematica italiana, nella newsletter Cereali di giugno, diffusa ieri sera, così analizza l'esito di mercato della trebbiatura 2020: "Le battute conclusive della campagna 2020/2021 hanno confermato nel mercato del grano duro la fase di stabilità già in atto da inizio anno. Le variazioni nei listini delle Borse merci sono state limitate, con il prezzo del grano duro fino nazionale che è rimasto attestato sui 290 euro alla tonnellata, praticamente invariato su base mensile (+0,6%)". Il riferimento è all'andamento più recente del Fixing indicativo nazionale camerale, una media ponderata dei prezzi del grano duro fino nelle Borse merci italiane messo a punto dall'Ufficio studi di Bmti.

Inoltre nella newsletter - con più ampio riferimento all'intera annata - si afferma: "Le quotazioni chiudono l'annata in linea con la precedente (-0,6% rispetto a maggio 2020). Movimenti limitati anche per il grano duro di provenienza canadese quotato sulla piazza di Bari: nonostante un lieve rialzo in chiusura di mese, il prezzo medio è rimasto sui livelli di aprile (296 euro/tonnellata)".

Sulle previsioni produttive di questo 2021 Bmti ricorda: "Con le operazioni di trebbiatura del nuovo raccolto di fatto avviate, le stime mensili dell'International grains council hanno tagliato per l'Italia la produzione 2021 di circa 200mila tonnellate, portandola dai 4,4 milioni di aprile ai 4,2 milioni di maggio. Si registrerebbe dunque un calo del 9,2% rispetto allo scorso anno (pari a 400mila tonnellate)".

Infine sul fronte delle importazioni Bmti rileva: "Si confermano intanto in crescita le importazioni italiane di grano duro extra Ue. Nell'attuale annata (dati aggiornati al 2 giugno) sono stati importati finora quasi 2,1 milioni di tonnellate, il 14% in più rispetto all'annata scorsa".
 

Chicago, prezzi quasi stabili per le consegne a 30 giorni

Il 15 giugno 2021 a Chicago l'indice settimanale dei prezzi Usa del grano duro invernale sul contratto a contanti Kepaus Cm, consegna il mese successivo, si mantiene quasi stabile dopo tre settimane di cali e un rialzo di 151 punti base nella scorsa settimana. Infatti l'indice Usa si attesta a 6.042 punti, contro i 6.049 della scorsa settimana, registrando una limatura di appena 7 punti (-0,13%), numeri che tengono il valore del cereale a 6,04 dollari Usa per bushel.

Il valore attuale dell'indice settimanale americano rispetto a quota 5.680 - il livello raggiunto il primo gennaio 2021 - guadagna ora 362 punti (+6,37%). E il guadagno a medio termine sul primo gennaio 2020, quando l'indice era attestato a 4.555 punti, ora è posizionato a +32,65% contro +32,80% espresso la scorsa settimana.
 

Borsa merci Foggia

Anche il 16 giugno 2021 - come la settimana precedente - l'Osservatorio prezzi della Borsa merci di Foggia per il grano duro fino nazionale - peso specifico 78 chilogrammi ogni 100 litri, proteine minime 13%, alle condizioni di "franco partenza luogo di stoccaggio" e Iva esclusa non ha espresso quotazioni. Le ultime rilevazioni per il cereale pastificabile su questa piazza - a causa della festività del 2 giugno - risalgono al 26 maggio scorso e sono relative alla campagna commerciale 2020/2021.
 

Borsa merci Roma

Ieri le contrattazioni sul grano duro fino nazionale, provenienza Lazio, alle condizioni di "Franco partenza" a Roma non si sono tenute e il cereale pastificabile risulta per tanto come "non quotato". Anche su questa piazza gli ultimi prezzi fissati in Borsa merci risalgono allo scorso 26 maggio 2021, e sono relativi alla scorsa mietitura.
 

Borsa merci di Bari

Il listino della Borsa merci di Bari del 15 giugno 2021 segnala "non quotato" per il grano duro fino di produzione nazionale, provenienza province di Bari e Barletta Andria Trani e zona Lucania, proteine minime 13%, peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, alle condizioni di "franco partenza/arrivo" e Iva esclusa. Il cereale nella scorsa seduta dell'8 giugno era stato fissato a 288 euro alla tonnellata sui minimi e 291 sui massimi, stessi valori del 25 maggio e del 1° giugno scorsi.

Per quanto riguarda le quotazioni di frumento estero "Nazionalizzato rinfusa franco porto Bari", la Commissione cereali e legumi sulla piazza di Bari non ha quotato il grano duro Spagnolo con il 12% di proteine per la terza seduta consecutiva.
Invece la Commissione ha registrato per il Canadese 1 con proteine al 15% valori di 304-306 euro alla tonnellata, in crescita di 5 euro a tonnellata rispetto alla precedente seduta. Questo cereale, rispetto al 17 novembre 2020, data di esordio commerciale sulla piazza di Bari, guadagna ora 11 euro sui minimi e 3 euro sui massimi, avendo guadagnato 6 euro di valore sia sui minimi che sui massimi nelle ultime due sedute.
 

Associazione granaria meridionale di Napoli

L'Associazione granaria meridionale il 15 giugno scorso alla Borsa merci di Napoli non ha fissato il prezzo per il grano duro fino nazionale, alle condizioni di "franco arrivo", qualificato con proteine comprese tra 12 e 15% e con peso specifico 79/80 chilogrammi per 100 litri. Gli ultimi valori noti risalgono al 1° giugno, e sono ormai da ascriversi alla passata campagna commerciale.
 

Associazione granaria di Milano

Secondo il listino pubblicato dall'Associazione granaria di Milano l'8 giugno 2021, sulla piazza lombarda il grano duro fino nazionale, alle condizioni "escluso imballaggio e Iva, resa franco Milano pronta consegna e pagamento", assume i seguenti prezzi a seconda delle provenienze:
  • Produzione Nord Italia, con proteine minime 13,5%, non quotato. Le ultime valutazioni ufficiali sono quelle del 1° giugno e sono da ascriversi alla mietitura 2020.
  • Produzione Centro Italia, con proteine non determinate, non quotato. Le ultime valutazioni ufficiali sono quelle dell'8 giugno - 307 euro alla tonnellata sui minimi, 310 euro sui massimi, in crescita sulla seduta precedente di 2 euro alla tonnellata; pertanto questa provenienza guadagnava a fine campagna commerciale 2020/2021 8 euro alla tonnellata nelle ultime tre sedute e guadagnava sulla seduta del 28 luglio 2020 4 euro a tonnellata sui minimi mentre perdeva 2 euro sui massimi.
  • Produzione Sud Italia, mai quotata nella campagna commerciale 2020/2021.

I frumenti duri esteri comunitari presentano stabilità sulle precedenti sedute dal 15 dicembre 2020 in poi e con una valutazione di 304 euro alla tonnellata sui minimi e 309 euro sui massimi. E pertanto continuano a registrare valori superiori di 4 euro alla tonnellata rispetto alla seduta del 28 luglio 2020.

Il generico frumento duro non comunitario è stato quotato a 304-315 euro alla tonnellata e risulta quindi stabile sulle precedenti sedute dal 15 dicembre 2020 in avanti; questa provenienza guadagna così 2 euro sui valori raggiunti nella seduta del 28 luglio 2020.
 

Associazione meridionale cerealisti di Altamura

L'Associazione meridionale cerealisti di Altamura ha compilato l'ultimo listino l'11 giugno scorso, e non sono stati fissati i prezzi per il cereale pastificabile nazionale, alle condizioni di "Iva esclusa resa franco arrivo ad Altamura", qualificato con proteine minime del 12% e peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri. Ultima quotazione risulta pertanto essere quella del 4 giugno, pari a 288 euro alla tonnellata sui minimi e 291 sui massimi, valori stabili sulla precedente seduta del 28 maggio. Il grano duro fino così dal 31 luglio 2021 su Altamura registra una perdita di 1 euro alla tonnellata sui minimi ed un guadagno di 4 euro sui massimi, portando a termine la campagna commerciale relativa alla mietitura 2020.

Su questa stessa piazza, il cereale pastificabile estero Canadese di prima qualità è stato fissato l'11 giugno a 307 euro alla tonnellata sui minimi e 310 euro sui massimi, risultando in crescita di 5 euro alla tonnellata sulla seduta precedente e guadagnando 13 euro nelle ultime tre sedute. Dal 31 luglio 2020 il Canadese di prima qualità su questa piazza ha ceduto 2 euro alla tonnellata di valore.
 

Borsa merci Bologna

L'ultimo listino della Borsa merci della Camera di commercio di Bologna data 10 giugno 2021 e qui il grano duro fino nazionale - qualificato con proteine minime al 13% ed un peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri - alle condizioni di "franco partenza Bologna" è stato fissato a 291 euro alla tonnellata sui minimi ed a 295 euro sui massimi, in rialzo di 2 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 3 giugno scorso. Sulla seduta del 30 luglio 2020 il grano duro fino su questa piazza guadagna 8 euro di valore sui minimi e 6 euro sui massimi.
 

I prezzi all'origine Ismea rilevati da AgroNotizie ieri

I prezzi medi all'origine del grano duro fino rilevati da Ismea - nel corso dell'ultima settimana - denotano una maggioranza assoluta di piazze stabili: cinque su sei monitorate.

Non sono qui riportati i prezzi già pubblicati la scorsa settimana su AgroNotizie e relativi alle piazze di Perugia, Macerata, Ancona, Campobasso e Bari, ancora presenti nella rilevazione Ismea. Mentre l'istituto ha depennato dalla schermata le piazze di Milano, Napoli e Foggia.

Grano duro fino, prezzi medi all'origine per piazza monitorati ieri da AgroNotizie su dati rilevati da Ismea

Piazza
Data
di
Rilevazione
Prezzo
medio in
euro alla
tonnellata
Variazione
sulla
settimana
precedente
Condizioni
di
Vendita
Matera 14-06-2021 300,00 0,0% Franco azienda
Firenze 11-06-2021 240,00 0,0% Franco azienda
Grosseto 10-06-2021 282,00 0,0% Franco azienda
Catania 08-06-2021 262,50 0,0% Franco azienda
Palermo 08-06-2021 262,50 0,0% Franco azienda
Ferrara 07-06-2021 291,50 +0,7% Franco azienda

Unica variazione significativa del prezzo medio del cereale pastificabile all'origine si registra pertanto a Ferrara, dove il 7 giugno scorso è stato osservato a 291,50 euro alla tonnellata, in crescita di 2 euro alla tonnellata (+0,7%) sul 31 maggio, quando spuntava 289,50 euro alla tonnellata.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: AgroNotizie

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Tag: cerealicoltura import/export prezzi mercati

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