Centro-Nord, nuovo avanzamento di spesa Psr al 31 marzo

Ambiente, biologico e investimenti in competitività sono i tre focus principali delle misure Psr intraprese nella programmazione. Cinque regioni hanno già impegnato tutta la spesa disponibile da qui al 31 dicembre 2021

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Ambiente, sostenibilità, biologico e competitività: ecco i focus principali dei Psr al Centro Nord
Fonte foto: © RomanR - Adobe Stock

Il coordinamento di Agea ha pubblicato il nuovo report sull'avanzamento della spesa Psr relativa alla programmazione 2014-2020, poi estesa ulteriormente in vista della partenza della prossima Pac, con i dati al 31 marzo 2021. Focalizzando l'attenzione sulle regioni del Centro-Nord Italia, possiamo vedere come già le due province autonome trentine, la Valle d'Aosta, il Veneto e l'Emilia-Romagna abbiano già impegnato tutta la spesa utilizzabile fino al prossimo 31 dicembre e, di conseguenza, abbiano già un avanzamento elevato rispetto alla dotazione complessiva.
  Davanti a tutti c'è ancora Bolzano con il 79,92% di percentuale già liquidata, pari a 289 milioni di euro, mentre segue il Veneto con il 72,80%, dato che equivale a 851 milioni già erogati. Al terzo posto sale l'Emilia-Romagna, con il 69,65% della spesa già liquidata, pari a 817,9 milioni, mentre lievemente più sotto, con 93 milioni erogati, troviamo la Valle d'Aosta, che presenta una percentuale d'avanzamento del 68,30%. Per quanto riguarda la provincia di Trento, al quinto posto, la percentuale di avanzamento scende al 64,67%, con 192,4 milioni liquidati.

Buoni risultati anche per il Piemonte, con il 62,14% di avanzamento della spesa, pari ai 670,4 milioni di euro e con ancora 24,4 milioni da utilizzare da qui a dicembre 2021. Appaiate di poco sotto la soglia del 60% troviamo il Friuli Venezia Giulia (59,57% di avanzamento, 174 milioni liquidati e ancora 14 da poter spendere), il Lazio (59,25%, 487,1 milioni spesi e 25 ancora da utilizzare), la Lombardia (58,61% di avanzamento, 669,7 milioni liquidati e 66 ancora utilizzabili) e l'Umbria (58,16%), con 540 milioni già spesi e 37 ancora da impegnare.

Più sotto troviamo la Toscana, che ha liquidato il 56,33% della propria dotazione, pari a 534 milioni di euro, ma con disponibilità ancora per 76 milioni. Migliora anche la situazione della Liguria, che raggiunge il 54,14% di avanzamento sulla sua dotazione complessiva, pari a 167,6 milioni di euro liquidati, e 31,7 milioni ancora da investire per l'anno in corso.

Penultima posizione per l'Abruzzo, che raggiunge al momento il 47,78% della propria dotazione, con 229 milioni già erogati e 62 milioni ancora in cassa. Maglia nera ancora per le Marche, con appena il 43,07% di avanzamento della spesa, pari a 300 milioni di euro liquidati al proprio sistema agricolo. Sono invece 93 i milioni di euro che la Regione ha ancora da impegnare da qui alla fine del 2021.

Fra le Regioni del Centro Nord ci sono quasi 179 milioni di euro di fondi Feasr che attualmente rischiano di andare a disimpegno automatico entro il 31 dicembre 2021. Detto questo, tante sono le iniziative già prese e in cantiere dalle regioni per poter continuare l'accelerazione dell'erogazione dei fondi. Dal punto di vista della qualità della spesa, sostenibilità ambientale, biologico e competitività sono le tre priorità dove si è concentrata maggiormente la spesa pubblica Psr delle regioni elencate.

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