Centro-Nord, ecco l'avanzamento di spesa Psr al 31 ottobre 2020

Corsa alla spesa al Nord Italia, con la maggior parte delle regioni che ha già centrato gli obiettivi di programmazione e anzi ha superato i propri target. Covid e necessità di risorse hanno accelerato le erogazioni

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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I dati dell'avanzamento di spesa al Centro-Nord Italia al 31 ottobre 2020
Fonte foto: © oleh11 - Adobe Stock

Mancano meno di due mesi alla deadline del 31 dicembre 2020 posta per l'effettuazione della spesa relativa al meccanismo dei piani di sviluppo rurale regionale. Agea ha reso noti i dati delle erogazioni di fondi Psr al 31 ottobre 2020, dove non vi sono grandi novità rispetto ai report degli scorsi mesi, se non la continuazione dei trend precedenti.

Focalizzando come sempre la nostra attenzione sulle regioni del Centro-Nord, la provincia di Bolzano presenta un avanzamento di spesa del 75,33%, pari a 272,4 milioni di euro liquidati, di cui 117 in quota Feasr. Il Veneto si ferma al 64,51%, con 754,1 milioni di euro spesi, di cui 323,5 in quota Feasr, mentre l'altra provincia autonoma, Trento, si attesta al 61,60%, equivalenti nella programmazione a 183,2 milioni di cui 78,3 di quota Feasr.

Poco sotto la soglia del 60% troviamo l'Emilia Romagna, con il 59,90%, pari a 703,3 milioni di euro erogati, di cui 117 relativi ai fondi Feasr, mentre a seguire troviamo la Valle d'Aosta, partita inizialmente in sordina e poi con il vento in poppa, che ha raggiunto il 59,18% di avanzamento di spesa, pari a 81 milioni, di cui 34,8 in quota Feasr.

Bene il Piemonte con il 55,41% di erogazioni effettuate sul totale del proprio piano di sviluppo, pari a 597,8 milioni di euro, di cui 256,1 relativi ai fondi Feasr, mentre risale lentamente nella classifica l'Umbria, con il 52,63% di spesa già liquidata, pari a 488,6 milioni di euro, di cui 209,4 milioni relativi ai fondi Feasr.

Lievemente più sotto il Friuli Venezia Giulia, con il 52,02% di spesa, equivalente a 152 milioni di euro erogati, di cui 65,3 di fondi Feasr, mentre il Lazio supera l'ambito 50% di quota, con appena il 50,36% di avanzamento, pari a 414,1 milioni di euro di cui 177,2 di Feasr. Poco sopra la stessa quota la Toscana, con il 50,04% pari a 475 milioni di euro, di cui 203 relativi al fondo Feasr.

La Lombardia avanza e raggiunge il 48,70% della propria programmazione, con 556,4 milioni di euro erogati alle proprie aziende (235,4 in quota Feasr), mentre più giù troviamo la Liguria, con il 43,61% di avanzamento di spesa (pari a 135 milioni di cui 56 dal fondo Feasr). Ancora più giù l'Abruzzo con il 38,36% di spesa erogata, pari a 183,9 milioni di cui 87,7 in quota Feasr, mentre in fondo come i mesi passati le Marche, che presenta erogazioni per il 35,35% della propria programmazione, con 246 milioni già erogati (106 in quota Feasr).
 

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