Covid-19 e manodopera: la Cia lancia "Lavora con agricoltori italiani"

La nuova piattaforma, riconosciuta dal ministero del Lavoro, permette di mettere in contatto lavoratori e aziende agricole

portale-cia-lavora-con-agricoltori-italiani-apr-2020-fonte-cia.jpg

Chi cerca occupazione entra in contatto direttamente con le aziende e le imprese intercettano velocemente i candidati

L'emergenza sanitaria causata dal coronavirus sta portando con sé numerose conseguenze dal punto di vista economico e non solo. Conseguenze che si stanno manifestando anche nel mondo agricolo con la mancanza di manodopera nei campi.

Per garantire la raccolta di frutta e ortive di stagione, infatti, servono braccianti. A tal proposito oggi stanno nascendo delle piattaforme online che hanno l'obiettivo di far incontrare domanda e offerta.

Tra le tante, quella lanciata dalla Cia-agricoltori italiani è chiamata "Lavora con agricoltori italiani" e non è altro che una piattaforma di intermediazione per mettere in contatto, in tutte le province, aziende agricole e lavoratori.

Il portale, riconosciuto dal ministero del Lavoro, consente infatti a chi cerca occupazione di entrare in contatto direttamente con le aziende della propria provincia, e alle imprese di intercettare velocemente i candidati con la massima trasparenza e legalità.

Utilizzare il sito è molto semplice: le aziende inseriscono la propria offerta di lavoro, indicando le caratteristiche professionali richieste, le mansioni da svolgere, luoghi e tempi, mentre il lavoratore dichiara semplicemente la propria disponibilità.

"In attesa di una soluzione efficace all'emergenza lavoro dall'esecutivo, proviamo a dare delle risposte alle aziende agricole e ai cittadini che hanno dato la propria disponibilità a lavorare nei campi" ha spiegato Gian Piero Ameglio, presidente provinciale della Cia Alessandria. "La mancanza di manodopera desta non poche preoccupazioni in tutti noi, senza interventi concreti come i voucher per l'utilizzo di cassaintegrati e pensionati, o una sanatoria per i lavoratori immigrati rischiamo seriamente di abbandonare nei campi tonnellate di frutta e verdura di stagione necessarie per rifornire gli scaffali dei supermercati".

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 234.743 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner