Export manager del vino: 68 pre-iscritti per 25 posti

Al via il secondo corso organizzato dalla Fondazione Edmund Mach. Le lezioni iniziano venerdì 17 gennaio

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Gli studenti in campo

Avrà inizio venerdì 17 gennaio la seconda edizione del corso di wine export management organizzato dalla Fondazione Edmund Mach. Anche quest’anno le domande di partecipazione hanno superato ogni previsione: 68 i pre-iscritti a fronte di 25 posti disponibili. Gli studenti provengono da ogni parte d’Italia e anche dall’estero (Inghilterra e Stati Uniti). Il corso destinato alla formazione di export manager nel settore vitivinicolo si rivolge a neo-laureati, imprenditori del settore, addetti commerciali che ambiscono ad acquisire o migliorare le competenze nella gestione dell’export del vino.
Promosso dal Centro istruzione e formazione, in collaborazione con Winejob, il corso sarà articolato in otto moduli di due giornate (venerdì e sabato) nel periodo dal 17 gennaio al 12 aprile e si completerà con la possibilità di uno stage in aziende vitivinicole.

Al centro del corso lo scenario viticolo italiano e mondiale con la produzione, i consumi import-export, le grandi aziende, il profilo dell’export manager. Non mancheranno gli aspetti normativi e si parlerà anche di creazione di brand, canali distributivi, organizzazione aziendale, comunicazione. Il programma prevede le testimonianze di manager di aziende vinicole nazionali che operano sui principali mercati esteri del vino. Molto significativa, all’interno del programma delle lezioni, la parte la parte applicativa con continue esercitazioni.

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