Il Fruit Logistica è un importante momento d’incontro internazionale nel settore frutticolo. Il recente appuntamento, che si è tenuto a Berlino dal 6 all’8 febbraio 2013, ha dato l’opportunità ai diversi operatori del settore intervenuti di confrontarsi e fare il punto della situazione.

Dalla manifestazione è emersa la conferma di quanto anticipato da Assomela a fine dicembre (vedi precedente articolo). La produzione consuntiva melicola italiana è stata di 1.939.014 tonnellate con un calo del 15% rispetto al 2011; il prodotto fresco sarà di 1.731.426 tonnellate, con un calo dell’11,8% rispetto a quello disponibile nel 2011.

La Golden Delicious si conferma la varietà più coltivata, seguita da Gala, Red Delicious e Fuji. Il calo produttivo ha portato ad avere mele di maggiore qualità, minore prodotto disponibile sul mercato, buone condizioni di vendita e un migliore potenziale di guadagno per i produttori.

Interessante è la crescita di nuovi mercati come il Medio Oriente e il Nord Africa, che permettono di ampliare il numero dei possibili consumatori. Sempre positivi rimangono i mercati di Germania, Spagna e dei Paesi Scandinavi.

La produzione europea di mele nel 2012 è pari a 9.784.000 tonnellate, in calo dell’8% rispetto al 2011 quando la produzione registrata è stata di 10.663.000 tonnellate. Questa minore offerta può rappresentare un'opportunità positiva per i produttori italiani, grazie anche una crescente richiesta di prodotto proveniente dall’estero.
 
Intervista post Fruit Logistica 2013 - Josef Wielander, direttore di Vip. (Video tratto dal canale Youtube di Mela Val Venosta)


Wapa prevede un +1% per la produzione dell’emisfero sud
Il Fruit Logistica 2013 è stata l’occasione per programmare l’annuale riunione del Wapa - World Apple and Pear Association e di rendere pubblici i dati relativi alle previsioni di produzione e di export per l’emisfero sud.

Nel corso della riunione è stato eletto come nuovo presidente Peter Beaven (Pipfruit - Nuova Zelanda) e Daniel Sauvaitre (Anpp - Francia) come nuovo vicepresidente.

“Nell'emisfero meridionale si prevede di raggiungere un volume di mele complessivo pari a 5.468.000 tonnellate - spiega la Wapa in un comunicato -, in aumento dell’1% rispetto al 2012. L’export dovrebbe invece aumentare del 4% permettendo di raggiungere le oltre 1,67 milioni di tonnellate. I Paesi che aumenteranno maggiormente la propria produzione sono Argentina e Brasile, con un incremento rispettivamente del 10% e del 7%. Il Cile avrà una contrazione dell’8%".