Food&Science 2021: un Festival per un futuro migliore

Sostenibilità ambientale e alimentare, innovazione ma anche tradizione. Tre giorni per riflettere su La Nuova Stagione

mostra-embroyonica-food-e-science-festival-ott-2021-fonte-roberta-baria.jpg

Mostra Embryonica durante il Food&Science Festival 2021
Fonte foto: Roberta Baria

Cambiare è necessario e questo è il momento di ripartire con una Nuova Stagione: a Mantova, dall'1 al 3 ottobre scorsi, gli ospiti del Food&Science Festival 2021 hanno provato a immaginare un futuro migliore attraverso conferenze, laboratori, visite guidate, exhibit, spettacoli e panel a più voci.

"Il Festival ha raggiunto la sua piena maturità" ha dichiarato con soddisfazione Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova. "Lo dimostrano i temi affrontati, capaci di spaziare in ambiti molteplici e attuali, e l'afflusso di un pubblico ogni anno più partecipe e curioso".

Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da Frame - Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, il Festival ha dedicato la quinta edizione alla sostenibilità ambientale e alimentare, all'innovazione della tradizione, alle frontiere della "next generation" in diversi settori, all'analisi del tessuto produttivo locale, al confronto con esempi, storie e buone pratiche a livello globale.
 
In città e online, scienziati, divulgatori, esperti in ambito agroalimentare e professionisti dell'attuale panorama scientifico e culturale hanno partecipato al dibattito pubblico sviluppando riflessioni attorno a sviluppo, crescita e cambiamento della ricerca e della tecnica nelle fasi della filiera agroalimentare, dalla produzione alimentare alla sostenibilità ambientale. Tra gli altri ne hanno parlato la senatrice Elena Cattaneo, il coordinatore della più grande banca dei semi a livello mondiale nelle isole Svalbard Åsmund Asdal, la responsabile della divisione Agro-food Trade and Markets dell'Oecd Lee Ann Jackson, la neuroscienziata Anna D'Errico, Simon Lillico, professore del Roslin Institute dell'Università di Edimburgo, le giornaliste scientifiche Anna Meldolesi e Elisabetta Tola.
 
Una panoramica di tematiche raccontante in modo chiaro e mai banale: dalla nutrizione, con Sara Olivieri, all'editing genomico con Luigi Cattivelli e Michele Morgante, passando per il cambiamento climatico con Roberto Mezzalama, la storia dell'alimentazione con Alessandro Marzo Magno, fino alle nuove abitudini a tavola con la coppia formata da Matteo Bordone e Simona Stano. Occasioni di riflessione anche gli "spettacoli", grazie alla presenza di ospiti come Giobbe Covatta e Antonio Pascale.
Gli oltre cento appuntamenti con 130 ospiti hanno permesso di colorare il social wall del Festival, occasione di scambio e incontro virtuale. In particolare, Instagram ha registrato in soli sette giorni oltre 330 mila impression arrivando a raggiungere quasi 70mila utenti e aumentando costantemente i propri follower, mentre su Facebook la copertura ha toccato quota 469mila.
 
Al Festival è stato anche possibile visitare due mostre/installazioni: Embryonica ha permesso al pubblico di sperimentare in prima persona i concetti di evoluzione, crisi, mutazione, creatività, innovazione e responsabilità della nostra specie, in un'esperienza immersiva e coinvolgente con le spettacolari immagini realizzate dal fotografo francese Paul Starosta. Il supermercato della sostenibilità, invece, a cura di Esselunga e legato ai temi dell'economia circolare, è stata un'occasione per valorizzare le buone pratiche e le azioni che mirano a contrastare lo spreco alimentare.
 
A determinare la riuscita del Food&Science Festival anche la collaborazione dei partner. Syngenta, partner per il quinto anno consecutivo, ha partecipato con incontri di formazione e divulgazione sui temi caldi dell'agricoltura (La nuova stagione dell'agricoltura europea e Il Party dell'Innovazione) e colorato le principali location e piazze di Mantova con le proprie varietà di ciclamino e piantine di pomodoro a grappolo. Tra gli incontri più partecipati, la conferenza a cura della Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, sull'importanza di un'alimentazione sana e sostenibile per l'uomo e per l'ambiente, la presentazione del Premio Futuro Sostenibile del Gruppo Tea, che valorizza i progetti dedicati alla sostenibilità ambientale e alla circular economy sviluppati dai comuni, dalle imprese e dagli studenti delle scuole secondarie della provincia di Mantova e gli speciali Biogioco e Si fa presto a dire biologico, entrambi della Regione Lombardia, al Festival con il progetto "Mio tuo bio".


Leggi anche
L'agricoltura è pronta per la strategia From Farm to Fork?


Grande protagonista di alcuni degli appuntamenti, naturalmente, il cibo. Scoperto, gustato, studiato e valorizzato, è stato al centro delle esperienze organizzate grazie al coinvolgimento del Consorzio Tutela Grana Padano, del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano, e dell'Istituto Del Gelato Italiano (Igi) che per la prima volta ha presentato il Rapporto di Sostenibilità 2020, a cura di Unione Italiana Food.

Novità di quest'anno, inoltre, gli incontri itineranti tra arte, architettura e scienza: in collaborazione con il Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, e grazie al contributo di Fondazione Bam, si è andati alla (ri)scoperta della cucina dei Gonzaga, attraverso i tour a Palazzo Ducale, e del legame tra uomo e acqua, visitando l'Impianto idrovoro Valletta-Valsecchi, mentre la collaborazione di Confcommercio ha reso possibile il tour gastronomico scientifico dalle Pescherie di Giulio Romano.
E se una ritrovata presenza è stata quella di Unaitalia con il progetto europeo "Eu Poultry" per la promozione delle carni avicole di qualità, una novità è stato l'ingresso di Purina e del Gruppo Giancarlo Bianchini & c. Snc, con un particolare "viaggio" dai mangimi al formaggio, e di Chr. Hansen, con un panel focalizzato sulla scienza della fermentazione.
 
Il Festival è promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da Frame - Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola. Si avvale di Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero della Transizione Ecologica, Regione Lombardia, Comune di Mantova, Camera di Commercio di Mantova, Politecnico di Milano, Parco del Mincio, Confcommercio Mantova, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, Fondazione Bpa Poggio Rusco come partner istituzionali; di Syngenta, Gruppo Tea, Esselunga, Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano e Consorzio Tutela Grana Padano come main partner; del sostegno di Fondazione Banca Agricola Mantovana; di Unaitalia, Istituto Gelato Italiano, Purina, Gruppo Giancarlo Bianchini & c. Snc e Chr. Hansen come sponsor; di De Simoni come sponsor tecnico; di Sky TG24 e Rai Radio3 come media partner.