Inps, ultimi giorni per le domande di disoccupazione agricola

Previsti contributi del 40% per i dipendenti a tempo determinato e del 30% per quelli a tempo indeterminato. Scadenza il 31 marzo 2019

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Inps, tra pochi giorni la scadenza delle domande di disoccupazione
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

Scadrà tra pochi giorni, il 31 marzo prossimo, il termine per la presentazione delle domande di disoccupazione agricola per richiedere il contributo nel 2019.

La disoccupazione agricola spetta ai lavoratori agricoli dipendenti che hanno perso il lavoro e che ne fanno richiesta all'Inps.

Possono per tanto fare domanda i lavoratori agricoli dipendenti con contratto a tempo determinato e quelli con contratto a tempo indeterminato che abbiano perso il lavoro o che abbiano dovuto smettere di lavorare non per loro volontà, eccetto nel caso di maternità (o paternità) e di dimissioni per giusta causa.

La domanda può essere presentata anche da piccoli coloni o da coadiuvanti familiari di agricoltori o da piccoli coltivatori diretti che hanno versato fino a 51 giornate di iscrizione negli elenchi nominativi agricoli mediante versamenti volontari.

La domanda deve essere presentata o tramite modalità telematica sul portale dell'Inps se si è in possesso del Pin, o contattando il numero verde 803164 da telefono fisso (lo 06164164 se da telefono cellulare) o tramite professionisti o Caf abilitati, entro il 31 marzo 2019.

La disoccupazione non spetta invece ai lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, ai pensionati, ai lavoratori iscritti anche a una gestione autonoma o a una gestione separata di previdenza per l'intero anno o per un numero di giornate superiori a quelle lavorate come dipendente, a chi ha rinunciato volontariamente al lavoro, e chi non ha presentato la domanda nei limiti previsti.

Il contributo sarà pari al 40% dello stipendio per i lavoratori a tempo determinato, meno un 9% di contributo di solidarietà, e del 30% per i lavoratori a tempo indeterminato. Il contributo sarà calcolato in base alle giornate lavorate: sarà pagata cioè una cifra pari al 40% (meno il contributo di solidarietà) o al 30% dello stipendio per ogni giornata effettivamente lavorata nel 2018 prima della perdita del lavoro.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina ufficiale del sito dell'Inps dedicata all'argomento.

Fonte: Inps

Autore: M G

Tag: scadenze lavoro agricolo

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