Corpo 8, agricoltura in "fumo"

Percorso a ostacoli per la cannabis "light". Bene per fiori, polli e piccoli frutti. Male il grano. Al via la riforma di Agea. E gli Ogm sono assolti. Questi alcuni degli argomenti affrontati da quotidiani e periodici sui temi dell'agroalimentare dal 22 al 28 giugno

Angelo Gamberini di Angelo Gamberini

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Corpo 8 è la dimensione del carattere di stampa che con maggiore frequenza si incontra sui quotidiani

Si sollevano dubbi sulla possibile pericolosità della cannabis a basso contenuto di alcaloidi. Ma si moltiplicano gli ettari coltivati e aumentano i negozi specializzati nella vendita.

Fra i settori in crescita sono segnalati quello avicolo, grazie all'aumento dei consumi, e quello floricolo, che punta sull'export. Per i frutti di bosco si annuncia un'ottima annata.

Annata difficile per il grano, compressa fra le difficoltà del clima e i mercati in ribasso.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prende avvio la riforma di Agea che porterà ad uno sportello unico per l'agricoltura.

Per contrastare la Xylella negli uliveti pugliesi si è messo a punto un nuovo sistema di rilevamento tramite particolari fotografie aeree. Ma resta l'obbligo dei trattamenti o scatteranno multe.

Il diserbo si potrà fare con un robot che promette di ridurre di venti volte il consumo di prodotti chimici.

Un ricercatore conferma che gli allarmi sugli Ogm erano basati su dati appositamente falsificati. Tanta paura per nulla...

Questi sono solo alcuni degli argomenti incontrati sui quotidiani in edicola in questi ultimi giorni. Vediamoli più in dettaglio di seguito.


Cannabis sì, cannabis no

Sempre meglio un po' di prudenza quando sul mercato si presentano delle novità che promettono opportunità di crescita.
E' accaduto con gli struzzi e con i lombrichi e più di recente con il bambù. Ora è il turno della cannabis light, quella con un basso contenuto di principi attivi, che ha ricevuto il via libera alla coltivazione e alla vendita da pochi mesi.

C'è chi ci ha subito creduto e chi ha deciso di coltivarla, come pure chi ha aperto negozi dedicati. Ma ecco arrivare i primi dubbi, chi afferma non sia priva di rischi e chi propone di ripristinare i divieti.
Così “Il Gazzettino” del 22 giugno anticipa gli esiti di uno studio non ancora ufficiale del Consiglio superiore di sanità, secondo il quale gli effetti sul sistema nervoso centrale del consumatore non sarebbero esenti da possibili conseguenze negative.

Dell'argomento si occupa nello stesso giorno “Libero”, che reputa però questi timori infondati e bolla come sciocco e inutile un eventuale passo indietro che ripristini i divieti.

Nel frattempo continua ad aumentare la superficie dedicata alla coltivazione della cannabis, come afferma “Il Giorno” del 24 giugno e al contempo, scrive “Il Gazzettino” del 23 giugno, si moltiplica il numero di negozi che si dedicano alla vendita.

Non resta che attendere gli sviluppi per conoscere se questa coltivazione avrà un futuro o se le attese, è il caso di dire, andranno in fumo...


Chi va bene...

Chi al contrario può già oggi lasciarsi prendere dall'ottimismo è la coltivazione dei piccoli frutti, la cui raccolta, si legge sul “Corriere del Trentino” del 22 giugno, promette bene dopo l'ottima fioritura e il favore del clima.

Note positive arrivano dal mondo delle carni avicole per le quali si assiste ad una decisa ripresa dei consumi.
Se ne parla il 24 giugno su “La Stampa”, che sottolinea la crescita del 24% registrata negli ultimi cinque anni negli acquisti di carni bianche.
Grazie a questa crescita, si legge il 25 giugno su “QN”, il consumo procapite ha raggiunto nel 2017 i 21 chilogrammi.

Ancora su “QN” si apprende che un altro settore con il segno più davanti è quello della floricoltura, un comparto che occupa 100mila addetti e che ha un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro.

Più in generale, si legge in una breve nota riportata da "La Stampa" del 28 giugno, è tutto l'agroalimentare europeo che continua a segnare aumenti e anche in aprile si registra un incremento del 3,7% delle esportazioni, trainate in particolare dal vino.
 

...e chi no

Al contrario per il grano duro si prevede un'annata difficile, stando alle anticipazioni del 22 giugno sul “Giornale di Sicilia” sulla base dei primi raccolti.

Situazione difficile per il grano anche in Sardegna, dove la qualità è peggiorata a causa delle piogge e il prezzo, come si apprende il 27 giugno da “Nuova Sardegna”, è sceso dai modesti 21 euro al quintale agli attuali 15 euro.

Una situazione che stride con la crescita della domanda di grano italiano e con le tensioni sui mercati internazionali dei quali si parla in una breve nota pubblicata su “Italia Oggi”.

Dell'andamento della soia sui mercati internazionali si occupa "La Verità" in edicola il 28 giugno, per segnalare la caduta dei prezzi.
Una conseguenza, si legge, del fuoco incrociato di dazi nella guerra commerciale fra Cina e Usa.


Le decisioni del 'Palazzo'

Tenuto conto delle difficoltà che si registrano sul mercato del grano, i produttori accolgono con soddisfazione la conferma che sulle etichette delle confezioni di pasta resta obbligatoria l'indicazione dell'origine della materia prima.
Regole che continuano a valere, come scrive “Italia Oggi” del 23 giugno, anche per riso e latte.
E per chi è inadempiente potrebbero scattare delle multe.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prende concreto avvio la riforma di Agea, che conduce alla realizzazione di un portale unico per l'agricoltura e allo stop ad Agecontrol. I dettagli si possono leggere il 26 giugno sulle pagine di “Italia Oggi”.

"La Stampa" del 24 giugno giugno avverte che il bando per la realizzazione delle infrastrutture irrigue è ancora in attesa dopo 18 mesi. Il rischio è quello che si perdano 600 milioni di euro messi a disposizione dall'Unione europea.

Sull'impiego delle risorse comunitarie interviene il 23 giugno “La Verità”, denunciando che dei 76 miliardi di euro disponibili spendiamo solo il 12%.


Una foto per la Xylella

Si torna a parlare di Xylella, questa volta per commentare le novità nell'individuazione dei focolai di questa patologia.
Grazie a speciali foto aeree, scrive il “Quotidiano di Puglia” del 26 giugno, è possibile rilevare la presenza dell'infezione e giungere a una diagnosi più rapida.

Per contrastare l'avanzata della Xylella si possono utilizzare varietà resistenti e la “Gazzetta del Mezzogiorno” del 25 giugno informa i suoi lettori che a Casarano, nel Salento leccese, è stato già realizzato un maxi uliveto con la varietà Favolosa.

Resta in ogni caso l'obbligatorietà degli interventi contro la Xylella e il 27 giugno il “Nuovo Quotidiano di Brindisi” ricorda che possono scattare multe per chi non rispetta queste norme.


Ogm? Contrordine!

Sebbene non sia proprio una novità, trovano sempre posto sui quotidiani le notizie sulle “adozioni” di colture o animali.
Questa volta è il turno dei vigneti dell'Oltrepo Pavese e l'idea è venuta a una coppia di giovani viticoltori che offrono in adozione i loro filari, iniziativa descritta sulle pagine del “Corriere della Sera” del 27 giugno.

Nello stesso giorno “Italia Oggi” si occupa di un interessante progetto di una startup svizzera il cui programma è già racchiuso nel nome EcoRobotix.
Si tratta di una sorta di drone terrestre che individua nei campi le zone dove sono presenti infestanti e guida le operazioni di diserbo.
Il risparmio di diserbante è notevole, appena un ventesimo di quanto altrimenti necessario.

Infine la notizia riportata dal settimanale "Panorama" in edicola il 28 giugno. Tutti gli allarmi sugli Ogm, si legge, erano basati su dati falsi.
Ora c'è la conferma di quanto sostenevano alcuni scienziati italiani sulla sicurezza degli Ogm.
Ma la paura resterà. C'è da scommetterci.

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Fonte: Agronotizie

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Tag: rassegna stampa ogm innovazione prezzi mercati etichettatura Xylella fastidiosa canapa

Rubrica: Rassegna stampa

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