Eridania Sadam, la società saccarifera detenuta dalla holding Seci, in capo al gruppo bolognese Maccaferri, ha avviato la campagna di sottoscrizione dei contratti con i bieticoltori, per il conferimento della materia prima allo zuccherificio di San Quirico-Trecasali nel 2012.

Quest’anno, per la prima volta e con largo anticipo rispetto alle precedenti campagne, la società saccarifera emiliana il 27 luglio 2011 ha siglato l’innovativo accordo interprofessionale con le associazioni dei bieticoltori.
L’obiettivo, è quello di raggiungere una quantità di materia prima necessaria a produrre la quota assegnata allo zuccherificio, pari a 140mila tonnellate, con una superficie richiesta di coltivazioni bieticole, di circa 18mila ettari.

Il prezzo

Il prezzo, è stato fissato, per il 2012-2013, in 50 euro a tonnellata bietola, rispetto ai 45 del 2011-2012, e sarà composto da diverse voci come indicato in tabella.
I due elementi innovativi principali, contenuti nell’accordo fra l’industria saccarifera del gruppo Maccaferri e i bieticoltori, sono l’aumento della quotazione della materia prima e l’esistenza di un meccanismo che potrà aumentare il prezzo finale pagato ai bieticoltori, in funzione dell’andamento del prezzo dello zucchero venduto sul mercato italiano da Eridania Sadam.      

Le ragioni di questa scelta sono state suggerite dalla necessità di dare un segnale forte sulla continuità di una filiera pesantemente colpita dalla riforma dell’Ocm del 2006, qualificare la barbabietola quale unica coltura a prezzo definito ancor prima della preparazione del terreno, condividere con i bieticoltori i vantaggi economici derivanti da favorevoli condizioni di mercato dello zucchero, prodotto finale della filiera.
 
La sottoscrizione degli impegni di coltivazione è in pieno svolgimento, e a questo fine, i tecnici di Eridania Sadam e delle associazioni bieticole, stanno svolgendo un programma di incontri locali per approfondire con i ai coltivatori le condizioni di remunerazione della materia prima per la nuova stagione.