Piante officinali, sistemi irrigui, lotta al bostrico. Ecco le ultime novità dal Nord Italia.

 

Piemonte

 

Irrigazione, bando da 5,5 milioni di euro per gli investimenti

Via libera dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte a un bando regionale nell'ambito del Psr 2023-2027 a sostegno delle aziende agricole per investimenti mirati a un uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. La dotazione finanziaria complessiva è di 5,5 milioni di euro e prevede le seguenti tipologie di investimento, con miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali che comportino un risparmio nell'utilizzo di risorse idriche, oltre a investimenti che promuovano lo stoccaggio di acqua stagionali e il riuso di affinate. Il bando, aperto l'11 maggio 2023, ha scadenza il 31 ottobre 2023. Il sostegno viene erogato in percentuale della spesa ammessa e delle spese sostenute sottoforma di contributo in conto capitale, 65% per la realizzazione degli stoccaggi di acqua e l'80% se l'intervento comporta un miglioramento di un impianto di irrigazione esistente.

 

"I cambiamenti climatici hanno reso necessario ottimizzare l'utilizzo della risorsa idrica nelle produzioni agricole e il bando risponde a questa esigenza offrendo un aiuto diretto alle aziende agricole per investimenti specifici - sottolinea l'assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte Marco Protopapa - si tratta di una prima azione considerando che nel suo complesso il complemento di sviluppo rurale del Piemonte destina almeno 55 milioni di euro in cinque anni per l'irriguo".

 

Lombardia

 

Attività forestali, 230mila euro per il monitoraggio dell'infestazione da bostrico

Finanziamenti per 230mila euro in arrivo dalla Regione Lombardia per integrare la lotta e l'attività di gestione dell'infestazione da bostrico, coleottero che sta causando pesanti danni al patrimonio forestale, in particolare nelle zone colpite dalla tempesta Vaia nell'ottobre del 2018. La nuova Delibera della Giunta Regionale modifica il prospetto di raccordo delle attività di Ersaf - Ente Regionale.

 

"Le attività finanziate dal progetto - sottolinea l'assessore Beduschi - saranno fondamentali per affrontare l'aggressione di questo insetto. Una specie che ha raggiunto dimensioni mai verificate in precedenza. E la cui presenza sta interessando il territorio di Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. La tempesta Vaia qui ha colpito oltre 38mila ettari di bosco. Un zona in larghissima misura costituita da abete rosso e in cui solo il versante lombardo registra oltre cento milioni di euro di danni. Con l'azione messa in campo, la Regione nel complesso è intervenuta con 27 milioni di euro per attività di ripristino. Ora dobbiamo concentrarci nella lotta al bostrico".

 

Emilia Romagna

 

Piante officinali, una buona opportunità per diversificare la redditività

Continua senza sosta il trend di crescita in Regione Emilia Romagna per la coltivazione delle piante officiali con un forte incremento di aziende interessate negli ultimi anni. Oltre 560 aziende agricole, sul territorio regionale, attualmente producono piante officinali, su un totale di 463 ettari, pari a un aumento del 76% rispetto al 2016 (primo anno di rilevazione dei dati). I dati descrivono un settore in continua espansione che negli ultimi anni sta suscitando particolare interesse come diversificazione delle colture da reddito per le aziende agricole.

 

Al fine di divulgare sempre più informazioni in merito, è stato realizzato un volume a scopo divulgativo dal titolo "Coltivazione e utilizzi delle piante officinali in Emilia Romagna", presentato la scorsa settimana nell'ambito del Macfrut. In chiave regionale è stata presentata un'analisi di settore con i dati riguardanti le superfici delle principali specie coltivate per singola provincia. L'obiettivo dell'analisi del settore regionale è quello di rappresentare un quadro il più possibile esaustivo delle caratteristiche strutturali e territoriali delle aziende che coltivano piante officinali. A questo si aggiungono le schede agronomiche delle principali specie coltivate in regione.