Psr Abruzzo, ultimi giorni per il bando promozione qualità

A disposizione 1,2 milioni di euro per finanziare attività promozionali dei prodotti agroalimentari certificati. Scadenza il 24 gennaio 2022, all'interno il link al bando

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Agroalimentare di qualità, in Abruzzo il bando per la promozione (Foto di archivio)
Fonte foto: © monticellllo - Adobe Stock

C'è tempo ancora fino al 24 gennaio 2022 per presentare le domande di finanziamento per azioni di promozione sul mercato interno dei prodotti abruzzesi di qualità certificata, come prodotti Dop, Igp, Stg, vini Docg, Doc e Igt.

Sarà possibile promuovere anche altri prodotti certificati secondo il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (Sqnpi) e il Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (Sqnzo) o secondo i regimi facoltativi delle certificazioni volontarie: Brc-Ifs, Globalg.AP.

Il bando, attivato sulla sottomisura 3.2 del Psr mette a disposizione 1,2 milioni di euro per sostenere informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari fatte da associazioni di produttori dell'Abruzzo.

L'obiettivo, come dichiarato nel bando, è quello di "rafforzare le produzioni di qualità regionali, incrementando il numero delle aziende abruzzesi che aspirano a migliorare la loro posizione di mercato, puntando sulla qualità dei prodotti ed offrendo maggiori garanzie e informazioni al consumatore".

Al bando possono partecipare le associazioni di produttori, i consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e anche reti di imprese costituite per questo scopo, come associazioni temporanee di impresa o di scopo o altre forme associative che abbiano personalità giuridica.

Il bando offre un contributo del 70% delle spese sostenute per la partecipazione a fiere, l'organizzazione di eventi, la realizzazione di campagne pubblicitarie, la stampa di materiale informativo, l'effettuazione di ricerche di mercato e anche la copertura dei costi dei prodotti destinati alle attività di degustazione promozionale.

Sono finanziabili anche le spese generali, come le spese di coordinamento o i costi notarili, nel limite del 5% del totale.

Il limite minimo di spesa è di 30mila euro, per un contributo minimo 21mila euro, per tanto non saranno finanziati progetti che prevedano un costo inferiore.

I progetti e le attività finanziate dovranno poi essere realizzati nel giro di 12 mesi a partire dalla data in cui sarà stata comunicata l'accettazione del finanziamento.

Le domande di contributo, corredate dalla documentazione richiesta, devono essere inviate ad Agea per via telematica tramite il portale Sian entro e non oltre il 24 gennaio 2022.

Per maggiori dettagli si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.

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