Noi Siamo Agricoltura apre in tutta Europa: la storia dei ragazzi che non si sono mai arresi

Noi Siamo Agricoltura è ufficialmente diventato un marchio internazionale. A partire dal 30 aprile 2018 ha infatti lanciato la pagina Facebook ufficiale anche in lingua inglese

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No Siamo Agricoltura è diventato internazionale

Una giornata da ricordare, una giornata che ha segnato un altro piccolo passo per quei ragazzi così folli che hanno avuto la sfrontatezza di posizionarsi ai primi posti delle pagine più seguite per quanto riguarda il mondo agricolo. Ma vediamo meglio la loro storia…
 
La storia di Noi Siamo Agricoltura inizia nel novembre del 2014 e, come sempre accade per le grandi attività e aziende di successo, quasi per gioco. Nacque dalla mente di folli: Elia Valmori e suo fratello David. Iniziò come una normale pagina sul social network di Facebook ma che fin da subito tanto "normale" non sembrava.

I primi post erano molto scherzosi, ironici, a tratti umoristici nei confronti delle potenze politiche e sociali che denigravano e svalutavano la difficile vita contadina. Ma il loro obiettivo era ed è sempre lo stesso: amplificare la voce e la passione di un popolo di agricoltori, di orticoltori, di trattoristi, di appassionati, di professionisti del settore e di chiunque, in un modo o nell'altro, avesse qualche legame (anche se pur solo emotivo) con l'agricoltura.

Noi Siamo Agricoltura si adatta anche a tutte quelle persone che vogliono rimembrare la loro vita da bambini, nelle calde vacanze estive passate in campagna con i nonni in mezzo ai campi e sul trattore. Forse è proprio questo che piace di Noi Siamo Agricoltura: ci fa tornare un po' bambini e allo stesso tempo ci fa sentire apprezzati. Più di quanto lo facciano quegli adulti che non incentivano l'agricoltura in un periodo come questo, nel quale il settore agricolo sta vivendo la peggiore crisi della sua storia. Al contrario, si approfittano dell'agricoltura, dimenticando troppo spesso che se ogni giorno mangiano è proprio grazie a noi agricoltori.

Ecco che fu così che Noi Siamo Agricoltura ha esordito nel mondo del web, sui social, per poi sfociare anche in questo sito. L'interesse e il successo riscontrati sulla pagina erano ormai la dimostrazione che al pubblico piacesse la realtà di Noi Siamo Agricoltura. Una realtà che critica ma che aiuta, una realtà che sa essere comica ma che allo stesso tempo si interessa di questioni politico-agricole in modo profondo. Fu così che venne lanciato il sito (italiano) nel luglio del 2017, sul quale ormai vengono pubblicati ogni giorno moltissimi articoli.
Le visite sul sito sono state tantissime fin da subito. Già pochi giorni prima della pubblicazione, il video emozionale (ora copertina della pagina Facebook) raggiunse, in un paio di mesi, più di 500mila visualizzazioni.

Ora, Noi Siamo Agricoltura apre in tutta Europa come pagina Facebook. Tra qualche settimana, anche il sito sarà realizzato in due lingue: italiano e inglese. In questo modo, tutti i paesi europei potranno far parte della nostra community, comprendere l'amore che abbiamo per questa attività ed essere fruitori dei nostri consigli in ambito agricolo.

Questo grande passo diventa molto interessante anche a livello commerciale e di marketing. Le aziende che fanno pubblicità sulla nostra piattaforma potranno così avere una visibilità ancora maggiore. In questo modo rispondiamo a pieno e in modo eccellente ad una domanda che caratterizza l'economia moderna, cioè quella di far parte di una globalizzazione ormai in pieno ritmo.

Sarebbe superficiale, forse, dire che siamo fieri ed orgogliosi di quello che stiamo facendo. E voi che ci seguite lo rendete ogni giorno meraviglioso. Per questo motivo vogliamo ringraziarvi con tutto il nostro cuore e dirvi di non smettere mai di amare l'agricoltura, la capostipite di tutte le attività commerciali, quella che più di tutte le altre connette l'essere umano a Madre Natura. È grazie a coloro che ogni giorno ci permettono di riempire il nostro piatto.

Allora…
Buon lavoro a chi produce quintali di mais, a chi ha una scadenza,
a chi ha sempre un'urgenza, a chi sbriga le pratiche,
a chi non trova mai il tempo, a chi ha vinto un contributo, a chi lo ha perso,
a chi ci riprova, a chi stila un contratto, alle partite Iva, alle ritenute d'acconto,
alle ditte individuali, alle S.r.l., alle cooperative di giovani, alle S.a.s.;
buon lavoro ai trattoristi, ai contoterzisti, agli orticoltori, agli allevatori,
ai creativi, agli amministrativi, ai vivaisti e ai faunisti,
buon lavoro agli agronomi, ai consulenti, ai dirigenti, ai dipendenti, agli assistenti,
a chi ha un sogno nel cassetto, a chi l'ha già realizzato,
a chi si fa i suoi conti, a chi dovrebbe farne di più,
a chi apre una nuova azienda, a chi la cambia,
a chi guarda lontano, a chi coltiva terreni,
a chi legge il bilancio, a chi paga l'Irpef,l'Irap, l'Ires e
chi più ne ha più ne metta;
Buon lavoro a chi rincorre il fatturato, a chi controlla costi, ricavi, guadagni,
a chi tira tardi sulla mietitrebbia, a chi studia e lavora,
a chi salta un pranzo su due, a chi ce la mette tutta,
a chi gli tocca sorridere e non ne ha voglia,
a chi sceglie, a chi decide, a chi obbedisce e si morde la lingua,
a chi fa comunque di testa sua;
Buon lavoro a chi rischia, a chi programma, a chi si informa, a chi si aggiorna,
a chi prevede, a chi fa trattamenti, a chi supervede e a chi fa abbinamenti,
a chi investe, a chi il lavoro lo diverte, a chi lo stressa, a chi lo esalta,
Buon lavoro a chi ne vorrebbe di meno, a chi ne vorrebbe di più,
a chi la pensione è vicina o sempre più lontana,
a chi "mannaggia quanto pesano i contributi", a chi lavora per i soldi
e a chi per passione, a chi usa la testa mettendoci il cuore,
buon lavoro.

 
Lo staff di
Noi Siamo Agricoltura

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