Bollettino di guerra 20 ottobre 2020: sette sostanze al vaglio dello Scopaff

La prossima riunione del comitato si terrà il 22 e 23 ottobre

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Le decisioni Ue in programma la prossima settimana verranno anche su mezzi tecnici importantissimi per la viticoltura
Fonte foto: © Marcoemilio - Adobe stock

Nella prossima riunione dello Scopaff del 22 e 23 ottobre si deciderà la sorte di sette sostanze ad uso fitoiatrico: vediamo quali.
 

Mancozeb

Per il fungicida di copertura per eccellenza si prospetta un giudizio e una sentenza che non rendono giustizia alla sua straordinaria carriera: le voci di corridoio che si sono rincorse per mesi in tutta la filiera sono state confermate. La prossima settimana si voterà sul non rinnovo dell’approvazione europea del mancozeb, proposta dalla commissione per via del risultato della valutazione del dossier presentato dai notificanti, dal quale non è stato possibile identificare il cosiddetto “uso sicuro” per problemi di esposizione del consumatore attraverso la dieta.
Si prevedono azioni legali da parte dei notificanti: la Brexit avrebbe condizionato pesantemente la qualità della valutazione in quanto il Regno Unito ha concluso frettolosamente il suo compito, pressato dalle scadenze del divorzio con la Ue.
 

Etoxazole

La commissione proporrà il rinnovo dell’approvazione Ue dell’acaricida di origine giapponese come candidato alla sostituzione, per le sue proprietà di tossicità e bioaccumulo. La durata dell’approvazione sarà quindi ridotta a sette anni e la conferma della registrazione dei relativi formulati sarà soggetta a valutazione comparativa.
 

Anidride carbonica (sostanza di base)

Proposta di bocciatura dell’anidride carbonica come sostanza di base. Bizzarra la motivazione della bocciatura: l’unica sua colpa è di essere già approvata come sostanza attiva per uso fitosanitario.
 

Topramezone

La sostanza attiva non verrà approvata per rinuncia da parte del notificante.
 

Farina di sangue (sostanza attiva a basso rischio)

Nessun problema per il rinnovo di questo mezzo tecnico di nicchia: la commissione ha proposto il rinnovo della sua approvazione come sostanza attiva a basso rischio.
 

Estratto di cipolla (sostanza di base)

Liliacee sempre più mezzi tecnici per l’agricoltura: la commissione propone l’approvazione dell’estratto di cipolla (qualità alimentare) come sostanza di base per l’utilizzo come fungicida per ortaggi (cipolla compresa? sembra di no).
 

Terra di diatomee (kieselgur)

Anche per la terra di diatomee, un inerte utilizzato con successo anche come sostanza attiva, la commissione propone il rinnovo dell’approvazione Ue. L’esito della votazione sarà particolarmente significativo in quanto questa sostanza, utilizzata anche come coformulante, era stata accreditata di criticità che stavano per farla entrare nella “lista nera” dei coformulanti inaccettabili. Tutto, però, sembra rientrato.
 

Proroghe e anticipazioni

Rimandiamo agli studiosi gli approfondimenti degli altri punti in agenda che riguardano la messa in pratica dell’aggiornamento della “General Food Law” per aumentare il livello di trasparenza della valutazione dei dossier e proroghe e anticipazioni di scadenze di approvazioni Ue. Molto interessante/inquietante è la proposta di anticipare la scadenza dell’approvazione UE di sostanze per le quali i notificanti hanno rinunciato al rinnovo (fosfuro di calcio, denatonio benzoato, haloxyfop-P, imidacloprid, pencycuron e zeta-cipermetrina).
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

  • Sito della commissione UE sulle riunioni dei comitati
 


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