Bollettino di guerra del 28 marzo 2019: revoche e autorizzazioni

Prodotti fitosanitari: notizie dallo Standing Committee on Plants, Animals, Food and Feed Section Phytopharmaceuticals -Legislation, tenutosi a Bruxelles il 21-22 marzo scorso

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A Bruxelles si è discusso del futuro di diversi prodotti fitosanitari, tra cui il chlorothalonil
Fonte foto: © Fotostar - Fotolia

In attesa del resoconto ufficiale, che la Commissione pubblica solitamente una ventina di giorni dopo la riunione, ecco alcune anticipazioni delle decisioni prese dallo Standing Committee on Plants, Animals, Food and Feed Section Phytopharmaceuticals -Legislation, tenutosi a Bruxelles il 21-22 marzo scorso.
 
  • ABE-IT 56 (componenti del lisato di Saccharomices cerevisae). Approvato come sostanza attiva a basso rischio (la quattordicesima) l’antiperonosporico di origine microbiologica ABE-IT 56, derivato dal lisato del lievito. Le coltura sulla quale è stato costruito il dossier approvato dalla Francia quale stato relatore è vite, contro la peronospora. Anche le sostanze a basso rischio hanno qualche criticità: la conclusione dell’Efsa, che trova sempre qualcosa, indica la necessità di verificare il potere sensibilizzante e irritante del preparato, anche se nella bozza di provvedimento disponibile non vengono segnalati particolari punti che gli stati membri dovranno prendere in considerazione nell’autorizzazione dei formulati.
  • Rinnovi. Nella riunione è stato votato il rinnovo dell’approvazione del fitoregolatore per patate da seme Carvone (per la precisione D-Carvone) e dell’erbicida mais Isoxaflutole. Il rinnovo dell’erbicida è stato concesso dopo che il notificante ha dimostrato che il suo uso causa un’esposizione trascurabile per i consumatori e gli operatori e dopo che è stato dimostrato che l’assenza dell’erbicida avrebbe causato un serio vulnus per l’agricoltura europea.
  • Modifica delle condizioni di autorizzazione. Il consesso ha anche deciso la modifica delle condizioni di autorizzazione dell’acaricida cyflumetofen.
  • Addio chlorothalonil. Non sono serviti gli appelli delle associazioni di produttori e degli altri portatori di interesse per salvare il celebre fungicida, che verrà revocato prossimamente. Gli Stati membri dovranno revocare le registrazioni a base di questa sostanza attiva entro sei mesi dalla pubblicazione del regolamento e potranno concedere dodici mesi per lo smaltimento delle relative scorte.
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

• Agenda of Committee on Plants, Animals, Food and Feed Section Phytopharmaceuticals – Legislation

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