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Schede di sicurezza ed etichette CLP: devo stamparle?

Le schede di sicurezza devono essere "rese disponibili in luogo accessibile" e le etichette CLP sostituiscono le DPD presenti sui prodotti nel magazzino delle aziende agricole

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Le schede di sicurezza devono essere conservate in un 'luogo accessibile'

Sono oltre 13.000 i distributori che utilizzano SDS OnDemand per ricevere le schede di sicurezza, le etichette CLP e le comunicazioni obbligatorie dai produttori di mezzi tecnici e per renderle così disponibili agli utilizzatori.
Alcuni distributori ci chiedono se l’agricoltore che usufruisce del servizio SDS OnDemand debba o meno stampare le schede di sicurezza che riceve tramite il servizio.
La normativa prescrive di “mettere a disposizione le schede di sicurezza a tutti coloro che utilizzano/maneggiano prodotti pericolosi in un luogo accessibile" e che tutti debbano essere informati sulle modalità di accesso a detti documenti.
 

Come avvengono i controlli

Per cercare di dare un’informazione corretta è necessario capire come avviene il controllo da parte degli ispettori.
Normalmente l’ispettore che visita le aziende agricole chiede tre cose all’agricoltore:
  • come fornisce le schede di sicurezza a chi utilizza/maneggia i prodotti;
  • di dimostrare di averle messe a disposizione in luogo accessibile a chiunque utilizza/maneggia questi prodotti;
  • come lo ha comunicato a chi utilizza/maneggia i prodotti.
Parallelamente intervista il personale e chiede ad operatore che utilizza/maneggia questi prodotti le stesse cose.
Ovviamente deve esserci rispondenza fra le due versioni e le schede di sicurezza devono  sempre essere in "luogo accessibile”.
 

Cosa si intende per “luogo accessibile”

Con luogo, in senso ampio, si intende “una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta”.
Quindi il luogo può essere sia fisico che intangibile, compreso lo spazio all’interno di un computer aziendale a disposizione di tutti, un tablet a disposizione nel punto vendita o lo smartphone personale di ogni operatore.
Quindi non risulta necessario che le schede siano fisicamente stampate, ma devono essere rese disponibili in un luogo accessibile.
 

In pratica…

L’agricoltore che utilizza SdS OnDemand può trovarsi in due situazioni:
1) Ha incaricati che maneggiano/utilizzano prodotti pericolosi ai quali deve fornire le SDS nelle modalità sopra descritte.
L’agricoltore può scegliere qualsiasi modalità preferisca, sempre premurandosi che il luogo sia accessibile e che tutti siano informati.
Posto che la classica stampa messa nell'armadietto può essere corretta, ovviamente non è indispensabile.
Se utilizza la modalità cartacea si deve sempre accertare che le schede non siano all’interno dell'armadietto chiuso a chiave (non sarebbero accessibili) e che le stampe siano sempre aggiornate all’ultima versione.
2) Non ha incaricati, per cui solo lui maneggia/utilizza i prodotti pericolosi
L’importante è che l’agricoltore stesso sappia come accedere ad SDS OnDemand, quindi che abbia a disposizione le password e che sappia come trovare l’eventuale scheda che gli serve.
 
La stampa, quindi, non è indispensabile.
 

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