Eima 2020, work in progress

Procedono i preparativi per la prossima edizione della rassegna, che conta già 1.200 adesioni. Previste tante nuove iniziative, tra cui una dedicata alle Novità tecniche e una alla qualità degli stand

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Il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti presenta Eima 2020 ad Agritechnica
Fonte foto: FederUnacoma

Manca ancora un anno ad Eima International 2020, l'esposizione internazionale della meccanica agricola in programma a Bologna dall'11 al 15 novembre del prossimo anno. FederUnacoma - che ha illustrato i preparativi della kermesse bolognese in conferenza stampa ad Hannover lo scorso 13 novembre - è già in pieno fermento organizzativo per confezionare un'edizione ricca di novità e capace di soddisfare le aspettative dei visitatori e degli espositori.

Dopo aver aperto le iscrizioni per le aziende espositrici il 23 settembre 2019, la Federazione italiana dei costruttori di macchine agricole sta gestendo un numero di adesioni che cresce ad un ritmo superiore al previsto. Nei primi due giorni sono arrivate oltre 600 richieste di partecipazione, molte delle quali provenienti da costruttori stranieri. In seguito, le domande sono aumentate in modo costante e oggi le circa 1.200 adesioni formalizzate inducono a pensare che il totale degli espositori ad Eima 2020 supererà la quota record di 1.950 dell'edizione 2018.
 

Partecipanti e spazi in aumento

"È molto significativo il dato relativo alla richiesta di aree espositive, in crescita rispetto alle passate edizioni" spiega il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti. "Sono già quasi 100mila i metri quadrati netti potenzialmente impegnati e, nei settori della forestazione, della bonifica, dell'irrorazione, della lavorazione del terreno e della cura del verde, la superficie prenotata è già superiore all'80% della capienza complessiva assegnata a questi comparti. Le sezioni dell'irrigazione e delle macchine per l'allevamento sono già al 90% della superficie disponibile".

Secondo il presidente, i 150mila metri quadrati netti e 340mila metri quadrati lordi del quartiere fieristico di Bologna saranno presto completamente occupati. La Federazione organizzatrice della rassegna può contare sulla qualità delle strutture di BolognaFiere che è in costante miglioramento. Infatti, i padiglioni 28, 29 e 30 inaugurati poco prima di Eima 2018 saranno a breve affiancati dal nuovo padiglione 37 e da un ulteriore spazio espositivo realizzato tra il Palazzo dei congressi e il padiglione 19.
 

Eima 2020, un'edizione innovativa

La prossima Eima sarà caratterizzata da più espositori e spazi, ma anche da nuovi appuntamenti. Oltre ai numerosi incontri, convegni, workshop su temi tecnici e politico-economici in calendario, a settembre 2020 (due mesi prima dell'apertura della rassegna) ci sarà un inedito evento internazionale dedicato alle Novità tecniche. Ulteriori novità sono l'area dimostrativa all'aperto, interna alla fiera, creata per informare il pubblico sulle applicazioni più avanzate della meccanica agricola e il concorso nato per premiare la qualità degli stand.

"Pur essendo una manifestazione specialistica rivolta ad una platea di professionisti e tecnici, Eima International offre un colpo d'occhio e attrattive eccezionali che meritano un premio" commenta Malavolti a proposito dell'iniziativa che valorizza l'estetica degli allestimenti in fiera.

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