Psr Umbria, il bando per l'agricoltura integrata

Fino al 17 maggio aperte le domande per gli aiuti a chi adotta il metodo integrato per cinque anni. All'interno il link al bando

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Agricoltura integrata, in Umbria il bando per i contributi
Fonte foto: © Olympixel - Fotolia

E' aperto in Umbria il bando per il sostegno alle aziende che fanno agricoltura integrata attivato sulla operazione 10.1.1 del Psr.

L'obbiettivo è quello di aiutare economicamente le aziende agricole a rispettare i vincoli previsti dal disciplinare di produzione integrata in modo da garantire da un lato produzioni di elevata qualità e sostenibilità ambientale e dall'altro la competitività e la sostenibilità economica delle aziende stesse.

Possono partecipare al bando come beneficiari tutti gli agricoltori singoli e associati che seguano il disciplinare di produzione integrata su superfici condotte direttamente da loro in Umbria.

Gli agricoltori che riceveranno i contributi previsti dal bando si dovranno impegnare a mantenere le pratiche di coltivazione integrata per cinque anni, dal 31 dicembre 2021 al 30 dicembre 2026, in modo da poter seguire i piani delle rotazioni indicate.

Oltre a questo gli agricoltori che riceveranno i contributi dovranno seguire un percorso di formazione obbligatoria di 15 ore durante i primi due anni e di venti ore negli ultimi tre anni del periodo in cui è impegnato a mantenere le pratiche di coltivazione integrata.

Altro obbligo è quello di aderire al Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (Sqnpi) per tutti i cinque anni dell'impegno.

I contributi variano a seconda delle colture e nello specifico sono:
  • seminativi, 160 euro (escluse le foraggere annuali da erbaio);
  • foraggere poliennali avvicendate, 90 euro (esclusi i prati pascoli e i pascoli);
  • ortive, 376 euro;
  • vite e fruttiferi, 445 euro;
  • olivo, 343 euro;
  • olivo con impegni aggiuntivi, 369 euro;
  • tabacco, 480 euro.
I contributi sono ridotti nelle zone classificate come "aree con problemi complessivi di sviluppo" e sono:
  • seminativi, 126 euro (escluse le foraggere annuali da erbaio);
  • foraggere poliennali avvicendate, 72 euro (esclusi i prati pascoli e i pascoli);
  • ortive, 357 euro;
  • vite e fruttiferi, 389 euro;
  • olivo, 296 euro;
  • olivo con impegni aggiuntivi, 349 euro;
  • tabacco, 480 euro.
I contributi previsti da questo bando sono cumulabili solo con quelli previsti dalla misura 13 del Psr che riguarda gli aiuti a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Le domande devono essere presentate ad Agea tramite il portale Sian entro il 17 maggio 2021.

Per maggiori informazioni e dettagli, comprese le modalità di selezione, si rimanda alla pagina ufficiale e al testo completo del bando.

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