Puglia, la grandine colpisce oliveti e vigneti

Danni anche all'ortofrutta. Le province interessate sono ancora una volta Lecce e Taranto, ma colpito anche il Tavoliere a Foggia

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Particolarmente grave la situazione delle aziende di Taranto impegnate con la Gdo: non saranno in grado di fare fronte alla richieste, secondo Confagricoltura
Fonte foto: © Confagricoltura Puglia

Il maltempo si accanisce sulle campagne del Mezzogiorno soprattutto la domenica. Era successo nello scorso fine settimana ed ecco ripetersi il fenomeno ieri, domenica 2 giugno. Violente grandinate e piogge torrenziali hanno colpito il sud della Puglia a cominciare dalla sera precedente: da Lecce a Taranto, con gravi danni all’ortofrutta, vigneti e agrumi. Mentre fenomeni di piogge torrenziali si sono abbattuti anche sull'Alto Tavoliere in provincia di Foggia con danni a olivi e grano. Cia e Confagricoltura Puglia chiedono l'intervento di Regione Puglia e del Governo: per interventi di emergenza, ma anche per mutare il quadro normativo della legge sulle calamità e intervenire sul sistema assicurativo.
 

Coldiretti: "Danni a Lecce fino al 70% sulle ciliegie"

Per Coldiretti Puglia la pioggia e la grandine cadute tra sabato 1 e domenica 2 giugno sul Salento hanno provocato ingenti danni alle produzioni agricole: pomodori, patate, melanzane, angurie e mini angurie. Le zone maggiormente colpite sono Monteroni, Galatina, Sternatia, Poggiardo, Surano, Ruffano, Parabita e Matino in provincia di Lecce. L’organizzazione agricola segnala anche danni agli agrumeti ed ai vigneti in provincia di Taranto, in particolare nelle zone di Torricella, Maruggio e Palagiano.

Da ormai due mesi la Puglia soffre per le precipitazioni eccessive, che stanno danneggiando vigneti, frutteti e campi di grano, decimando il raccolto delle ciliegie, con perdite fino al 60-70% delle primizie Bigarreau e Giorgia. Danni pesanti anche ad albicocche, uva e agli agrumi in fiore, mentre è un vero e proprio crack per le angurie.
 

Confagricoltura: "A Taranto ortofrutta fuori mercato"

Sulla violenta grandinata in provincia di Taranto, che una nota di Confagricoltura Puglia definisce senza mezzi termini “ennesimo evento climatico drastico che danneggia gravemente le colture pugliesi”, sono già al lavoro gli uffici di zona dell’organizzazione agricola per la segnalazione dei danni. Confagricoltura reitera la richiesta di verifica urgente alla Regione Puglia.
"Siamo in una fase delicatissima della campagna ortofrutticola in Puglia - dice il presidente Luca Lazzàro - non c'e un minuto da perdere”.

Secondo il presidente regionale dell’organizzazione agricola “Le nostre aziende sono stremate: è da aprile che stiamo affrontando vento, grandine, piogge torrenziali. Quest’ultimo evento metterà in seria difficoltà la capacità delle imprese di rispondere alle richieste del mercato. In grande difficoltà si troveranno certamente quelle aziende che hanno stipulato contratti con la grande distribuzione e che non saranno in grado di rispettare tempi e modalità di consegna”.
 

Cia Puglia: "Governo intervenga su legge calamità e sistema assicurativo"

Cia Puglia con una nota mette in luce che oltre ai danni di Taranto e Lecce intensi fenomeni di piogge torrenziali hanno colpito anche l'Alto Tavoliere in provincia di Foggia, zona di grano duro, a non molti giorni dalla mietitura.
“Sembra una stagione maledetta per gli agricoltori, ci piange il cuore e siamo molto preoccupati: sta andando in malora un intero ciclo di coltivazioni e di raccolti”, ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Puglia. Gli eventi calamitosi delle ultime ore infatti, si aggiungono alle ondate di maltempo devastante che si sono abbattute su tutta la Puglia nei giorni e nelle settimane scorse.

“Chi non ha avuto la possibilità di assicurarsi è disperato. Bisogna dare a tutti la possibilità di un’assicurazione accessibile e sostenibile, che metta almeno in parte al riparo da rovesci come questi che vanificano il lavoro di un’intera stagione e spesso mettono a rischio la stessa possibilità di sopravvivenza per un’azienda agricola già massacrata da annate assurde e pesantissime" sottolinea il presidente di Cia Puglia.

Carabba inoltre ha sottolineato: "Il Governo prenda coscienza di questo stato di cose, trovi le risorse per intervenire sull’emergenza e, subito dopo, convochi le associazioni agricole per discutere le modifiche alla legge sulle calamità e i possibili interventi sul sistema delle assicurazioni contro gli eventi calamitosi.
Gli agricoltori pugliesi aspettano ancora i ristori conseguenti alle nevicate e al relativo stato di calamità del 2017
 

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