Viticoltura sostenibile, Cifo e Città del Vino insieme per “Impronte d’Eccellenza”

Giunto alla sua terza edizione, il premio vuole sensibilizzare il mondo dell’agricoltura verso tecniche agronomiche il più possibile rispettose dell’ambiente e del territorio

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'Impronte d'eccellenza' è promosso da Cifo e Città del Vino

Andrà in scena a Bolzano, dal 29 maggio al 1° giugno, la tredicesima edizione del concorso enologico internazionale la Selezione del Sindaco, il prestigioso concorso internazionale istituito dall’Associazione nazionale delle Città del Vino.

Caratteristica distintiva di questo concorso, che lo rende unico nel suo genere, è la partecipazione congiunta dell’azienda produttrice del vino e del Comune nel quale sono localizzati i vigneti, in una sinergia tra pubblico e privato che ha l’obiettivo di valorizzare non solo un vino ma anche un territorio.

L’edizione 2014 del concorso ospiterà anche il premio speciale “Impronte d’Eccellenza: tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di valore” istituito da Città del Vino in collaborazione con Cifo, azienda italiana operante nel settore dell’agricoltura professionale fin dal 1965.

Il premio “Impronte d’Eccellenza”, giunto alla sua terza edizione, si pone l’obiettivo di sensibilizzare il mondo dell’agricoltura, ed in particolare della viticoltura, verso l’adozione di metodologie di coltivazione che siano il più possibile sostenibili e rispettose dell’ambiente e del territorio.
Hanno diritto di partecipare al premio tutte le aziende vinicole vincitrici di almeno una medaglia d’oro alla Selezione del Sindaco: la partecipazione avviene attraverso la compilazione di un questionario creato ad hoc, successivamente valutato da un comitato scientifico indipendente, composto da nomi di grande prestigio nell’ambito della viticoltura Italiana come il professor Mario Fregoni, presidente del comitato, ed i professori Luigi Bavaresco e Alberto Vercesi.

Le aziende classificate riceveranno importanti premi, oltre alla possibilità di fregiarsi, per un periodo di due anni, del marchio registrato “Impronte d’Eccellenza”, da apporre sulle proprie bottiglie grazie ad un collarino appositamente studiato, a testimonianza dell’impegno di coloro che, oltre alla qualità del vino, dedicano il loro impegno alla salvaguardia del patrimonio più importante del nostro paese: l’ambiente ed il territorio.