Avviso ai naviganti n° 51. Prodotti fitosanitari: ogni tanto una buona notizia, anzi tre

La Ue approva tre sostanze attive, di cui due a basso rischio e una candidata alla sostituzione. Per non perdere l'abitudine si segnala anche un mancato rinnovo

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La commissione Ue ha ufficializzato l'approvazione di tre sostanze attive di interesse fitoiatrico e il bando di una quarta
Fonte foto: © Andrey Kuzmin - Fotolia

Nelle ultime settimane sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ue quattro provvedimenti di interesse per la filiera fitoiatrica, tutti riguardanti sostanze attive utilizzate nei prodotti fitosanitari. Vediamo quali.
 

Nuova approvazione: Bacillus subtilis ceppo IAB/BS03

Fungicida microbiologico per ticchiolatura del melo, peronospora della lattuga e oidio delle cucurbitacee, è la diciassettesima sostanza attiva a basso rischio approvata nella Ue. Forse i superstiziosi che hanno paura del numero 17 non hanno tutti i torti, in quanto questa approvazione ha qualche ombra:
  • il provvedimento suggerisce a operatori che maneggiano il prodotto e lavoratori che accedono ai campi trattati l’uso di dispositivi di protezione individuale per mitigare il potenziale sensibilizzante del microrganismo (tutti i microrganismi sono potenziali sensibilizzanti)
  • la valutazione dell’Efsa ha evidenziato criticità dovute ai metaboliti secondari, che hanno di fatto prolungato il processo a 4 anni
  • la Svezia, solitamente favorevole ai microrganismi e terrore dei chimici, ha votato contro l’approvazione
  • la Germania, il paese che pesa di più nella votazione, si è astenuta.
Quindi, come sempre, nessun prodotto è sicuro “a prescindere”!
 

Revoca per mancato rinnovo: Methiocarb

L’insetticida oggetto di una recente vicenda giudiziaria che, partendo dalle indagini su di una moria di api causata probabilmente da un mancato rispetto delle precauzioni di etichetta, era sfociata nella richiesta di sospensione del prodotto, è stato bocciato anche a livello europeo.
La proposta della commissione di non rinnovare l’approvazione del methiocarb è stata votata all’unanimità e si basa sui risultati della valutazione del dossier presentato dal notificante. Ironia della sorte, le api non sono la ragione del mancato rinnovo della sostanza, che è stata bocciata per via dei rischi per i lavoratori che manipolano le sementi trattate (il formulato è un conciante), per problemi ambientali (rischio inaccettabile per uccelli, mammiferi e lombrichi) e per mancanza di studi che escludessero il potenziale genotossico del metabolita M01.
Gli Stati membri dovranno revocare le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 3 gennaio 2020 e potranno concedere un periodo di smaltimento scorte non oltre il 3 aprile 2020. Ricordiamo che gli Stati membri possono anticipare la revoca e accorciare il periodo di smaltimento scorte, quindi tenete d’occhio il sito del ministero o, ancora meglio, AgroNotizie!
 

Rinnovo: Verticillium albo-atrum ceppo WCS850

La diciottesima sostanza attiva a basso rischio è questo microrganismo, efficace contro la grafiosi dell’olmo, la cui proposta di rinnovo è stata votata all’unanimità nella riunione del 17 luglio scorso. Grazie anche alla particolare tecnica di applicazione (iniezione diretta nel tronco) lo stato relatore Svezia (quello che aveva avuto da ridire sul Bacillus subtilis ceppo IAB/BS03) non ha evidenziato particolari criticità, seguito dagli altri 27 stati e, come sempre, dall’inflessibile Efsa.
 

Rinnovo: alfa-cipermetrina

Ventisei Stati su ventotto hanno votato il rinnovo dell’approvazione europea del celebre piretroide alfa-cipermetrina come candidato alla sostituzione. Significative le raccomandazioni agli Stati membri che dovranno rinnovare i relativi formulati: protezione di operatori, consumatori, organismi acquatici, api e artropodi non bersaglio.
Entro ottobre del 2020 i notificanti dovranno presentare dati confermativi sui metaboliti, sulla tossicità dei singoli isomeri della sostanza attiva (che ricordiamo è costituita da isomeri) e sull’effetto dei processi di trattamento acque, mentre entro ottobre 2021 dovranno essere presentate informazioni per confermare l’assenza di attività endocrina androgena della sostanza. Insomma, molto c’è ancora da fare, ma un primo importantissimo passo è stato compiuto.
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1605 della Commissione del 27 settembre 2019 che approva la sostanza attiva a basso rischio Bacillus subtilis ceppo IAB/BS03, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del parlamento europeo e del consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della commissione (testo rilevante ai fini del SEE.)
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1606 della Commissione del 27 settembre 2019 concernente il mancato rinnovo dell'approvazione della sostanza attiva metiocarb, in conformità al regolamento (ce) n. 1107/2009 del parlamento europeo e del consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e la modifica dell'allegato del regolamento di esecuzione (ue) n. 540/2011 della commissione (testo rilevante ai fini del see.)
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1675 della Commissione del 4 ottobre 2019 che rinnova l’approvazione della sostanza attiva Verticillium albo-atrum ceppo WCS850 come sostanza a basso rischio, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione.
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1690 della Commissione del 9 ottobre 2019 che rinnova l’approvazione della sostanza attiva alpha-cypermethrin come sostanza candidata alla sostituzione, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione.

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