Il futuro secondo Kuhn

Elettronica e innovazione, il trend sul quale il gruppo punta e investe. Tra i progetti presentati a Sima, c'è anche la creazione di un Intelligence centre

Michela Lugli di Michela Lugli

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Spandiconcime Axis prossimamente con tecnologia E-Emc a gestione elettrica
Fonte foto: © Agronotizie

'Innovazione elettronica' è il mantra di Kuhn lanciato ad Eima 2012 e amplificato nella recente edizione del Sima, il Salone mondiale dei fornitori dell’agricoltura e dell’allevamento concluso lo scorso 28 febbraio a Parigi. 
Una tematica su cui il gruppo francese sta puntando e investendo con la creazione del nuovo Intelligence centre di Monswiller, nei pressi di Saverne, la cui attività andrà sotto il brand 'Kuhn elettronics'.


Novità in passerella


Già visto ad Eima in versione idraulica e meccanica, il sistema Emc - Electronic massflow control di regolazione della portata di concime con controllo di ciascuna valvola di dosaggio durante lo spargimento, è stato provocatoriamente - la macchina non esiste - presentato in versione elettrica E-Emc quale anticipazione delle future tendenze secondo la casa costruttrice francese.

"Con lo sviluppo del sistema elettrico ad alta tensione High Voltage - fanno sapere dal Gruppo -, proporremo uno spandiconcime munito di due motori elettrici a 400 volt
L’Axis E-Emc - disponibile da fine 2013 -, è stato concepito per essere compatibile con trattori, presto proposti dalle case costruttrici, equipaggiati con generatori in grado di fornire potenze elettriche fino a 50 o più kW. In funzione dell’intensità di corrente misurata su ciascun motore, il sistema Emc regola il dosaggio su ciascuna valvola".
Miglior rendimento, minori consumi di carburante, rapidità di funzionamento e nessun connettore idraulico è quanto promette il costruttore di Saverne 

Irrorazione

Nel campo dell'irrorazione, già vista ad Eima nella versione con botte da 5400 litri, l'irroratrice trainata Metris è stata presentata nella versione più 'italiana' - sul mercato da maggio 2013 -, con nuovo serbatoio da 3200 litri. La barra irroratrice in alluminio, ha larghezze di lavoro da 18 a 36 metri.
Questa versione, sul mercato italiano, si presenta come mezzo ideale per colture orticole specializzate e per il pomodoro; tutte coltivazioni in grado di apprezzarne appieno la tecnologia. Tecnologia che si avvale del sistema Gps, della circolazione continua e dell'E-set di risciacquo completo e automatizzato della macchina direttamente dalla cabina del trattore. 





Nuova Metris 3200 (Foto © Agronotizie)

 

Evoluzione del modello di irroratrice portata Altis, la nuova versione 2002 con serbatoio da 2000 litri, era presente in combinazione inedita con il nuovo modello di irroratrice frontale PF impiegabile associata, come in questo caso, o autonomamente. Accoppiata con la nuova PF, l'Altis 2002 raggiunge una capacità di 3500 litri e grazie ai serbatoi indipendenti la combinazione è utilizzabile con prodotti differenti.
Rivisto sul modello 2002 il set di valvole disponibile con tre livelli di equipaggiamento: Manuset, tre valvole a regolazione manuale, Diluset con valvola di aspirazione motorizzata ed e-Set con valvole completamente motorizzate. Nuove le barre barre diagonali a tre bracci Mea3 da 20, 21 e 24 metri tutte con ammortizzazione per il trasporto. 
Con serbatoio da 1000 e 1500 litri e pompa elettrica o a trasmissione idraulica, la nuova PF dispone di un serbatoio di risciacquo da 190 litri, un incorporatore di prodotto integrato e un quadro valvole. Entrambe sono disponibili in quantità limitata da settembre 2013.




Nuova irroratrice frontale PF in associazione con Altis 2002  (Foto © Agronotizie)



 
Aratri

Nel campo degli aratri da segnalare l'evoluzione dei portati Master 3 migliorati in particolare sul fronte sicurezza grazie all'inserimento di una nuova biella forgiata per una maggiore robustezza; una diversa configurazione dei cuscinetti e un irrobustimento sulle sicurezze a bullone di trazione nei modelli 153 e 183.
Particolarmente interessante il terminale Kts 201 in grado di regolare la profondità di aratura dalla cabina agendo sulla ruota di regolazione idraulica Hd-Tronic. La profondità di lavoro viene visualizzata da led sulla centralina in cabina.

Erpici

Fiore all'occhiello per il mercato italiano, l'erpice a dischi portato Discolander XM on chiusura verticale delle braccia a 32, 36, 40, 44, 48 e 52 dischi. Il plus conquistato della macchina consiste la staffa con molla a balestra che consentendo l’indipendenza delle bobine garantisce stabilità anche in terreni sassosi .
La larghezza di lavoro va da 3,6 a 6 metri.





Discolander XM di Kuhn (Foto © Agronotizie)
 

Infine, applicato alla seminatrice Venta LC, diffusa nelle nostre campagne, il terminale Kls 128 controlla le operazioni di semina segnalando in cabina l'intasamento totale o parziale delle file dotate di valvole elettroniche con sensori in grado di 'leggere' il flusso di seme.
Per quanto riguarda la fienagione, fa sapere il management di Kuhn, novità importanti arriveranno ad Agritechnica.




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Fonte: Agronotizie

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