Sulla Gazzetta Ufficiale - serie generale - numero 233 del 5 ottobre 2022, è stato pubblicato l'avviso del Ministero delle Politiche Agricole che riferisce per sommi capi il contenuto del Decreto Direttoriale n. 419161 del 13 settembre 2022 con il quale è definita la procedura di selezione per la realizzazione di progetti di ricerca pubblica finalizzati a limitare e/o a ridurre la diffusione della Xylella fastidiosa.

 

In particolare sono definite le modalità, i tempi di presentazione delle domande di partecipazione, sono indicati i documenti per la compilazione dei progetti e dei relativi costi da imputare, nonché i parametri di valutazione e relativi punteggi. In palio vi sono ben 20 milioni di euro, che dovranno essere riparti tra cinque linee di ricerca sulle quali saranno assegnati i fondi a non più di undici diversi progetti. Le domande di partecipazione alla procedura di selezione dei progetti vanno presentate entro 45 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'avviso di pubblicazione del Decreto sul sito web del Mipaaf.

 

La procedura di selezione attua il Decreto del ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 207631 del 9 maggio 2022. I progetti devono essere sviluppati tenendo conto delle attività di ricerca già espletate e/o in corso sull'argomento, in modo da evitare sovrapposizioni.

 

Per la loro realizzazione i progetti devono essere sviluppati nell'ambito di una delle singole linee di ricerca di seguito elencate: 

 

  • a) "Facility nazionale per lo screening varietale e azioni di miglioramento genetico per la selezione di una nuova generazione di piante di interesse agrario resistenti/tolleranti a Xylella fastidiosa". Su questa linea sono stanziati 11 milioni di euro per un massimo di tre progetti. In questo caso le attività di ricerca proposte dovranno utilizzare programmi avanzati di miglioramento genetico, con esclusione di metodiche finalizzate alla produzione di Ogm;
  • b) "Indagini e prove per individuare metodi di controllo di Xylella fastidiosa"; su questa linea di ricerca sono disponibili 3 milioni di euro per un massimo di due progetti;
  • c) "Indagini e prove di controllo degli insetti vettori"; su questa linea di ricerca sono appostati 3 milioni di euro per un massimo di due progetti; 
  • d) "Ottimizzazione delle tecniche di diagnosi della presenza di Xylella fastidiosa su matrici vegetali e su insetti vettori: controllo e diagnostica". A questa linea di ricerca sono stati assegnati 2 milioni di euro per un massimo di due progetti;
  • e) "Modelli di gestione agronomica del materiale resistente". In questo caso l'appostamento finanziario è di un milione, per un massimo di due progetti.


I progetti di ricerca possono essere presentati esclusivamente da enti di ricerca pubblici e università degli studi statali, università degli studi non statali legalmente riconosciute, soggetti privati che hanno tra gli scopi istituzionali e statutari la ricerca come attività principale non a scopo di lucro, attestata dall'atto costitutivo ovvero dallo statuto.

 

Tali soggetti, per poter accedere ai finanziamenti pubblici, devono essere iscritti all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche. Il progetto deve essere presentato dal soggetto proponente.

 

Al fine di favorire l'aggregazione delle migliori competenze ed esperienze scientifiche, tecniche e tecnologiche, ciascun progetto deve prevedere, a pena di esclusione, un costo complessivo determinato entro parametri meglio descritti nel Decreto, diversi per ogni linea di ricerca.

 

I progetti di ricerca, a pena di esclusione, devono avere una durata non superiore a 36 mesi, essere realizzati da un massimo di cinque unità operative, di cui una coincidente con il soggetto proponente. E tutte le unità operative devono essere in possesso dei requisiti di iscrizione previsti dal bando.

 

La domanda di partecipazione, completata da tutti gli allegati compilati, deve essere presentata e in un unico plico chiuso, sigillato e firmato sui lembi di chiusura, pena esclusione, al seguente indirizzo: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Direzione Generale dello Sviluppo Rurale - Disr IV - via XX Settembre, n. 20 - 00187 - Roma, entro e non oltre il 45° (quarantacinquesimo) giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell'avviso per estratto di pubblicazione del decreto sul sito istituzionale del Mipaaf, nella sezione "Ricerca".

 

Per maggiori dettagli visita questa pagina