Farmers lab, obiettivo: valorizzazione dei prodotti ortofrutticoli

Le innovazioni della misura 16 del Psr

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Farmers lab è finanziato dal Psr della Regione Veneto
Fonte foto: Agronotizie

Le piccole aziende agricole del comparto ortofrutticolo, spesso, nonostante l'ottima qualità e genuinità delle produzioni, faticano, data la dimensione aziendale ridotta e la poca massa critica disponibile, a trovare accesso al mercato e ad avere un'adeguata remuneratività.

Farmers lab è il Gruppo, finanziato dal Psr della Regione Veneto, nato dall'idea di realizzare laboratori collettivi di trasformazione a supporto delle piccole aziende agricole della provincia di Padova per creare valore aggiunto all'interno della catena di produzione agroalimentare, portando innovazione in tutta la filiera agrifood nel rispetto delle nuove tendenze dei consumatori.

Il progetto è stato implementato con diverse azioni:
  • Servizi e report di analisi sensoriale mirati al posizionamento di prodotti ortofrutticoli locali trasformati sui potenziali mercati di riferimento.
  • Modello e test di Agrihackathon (eventi con esperti di diversi settori) denominato "Tomato Jam" per attivare l'ecosistema agrifood locale e sviluppare nuovi processi collaborativi
  • Mappatura delle produzioni dei piccoli agricoltori locali e della comunità per comprendere domanda e offerta trasformazione.
  • Branding, food design e marketing per prodotti.
  • Sviluppo di un modello di business per un servizio di laboratorio condiviso di trasformazione di prodotti ortofrutticoli.

In merito alla prima azione, dopo la scelta e l'elaborazione di due tipologie di prodotti trasformati da proporre ai consumatori (confettura di pesca e passata di pomodoro), UniS&F con il suo dipartimento Euroisa - Istituto europeo di analisi sensoriale, ha effettuato le analisi sensoriali e, successivamente, una doppia analisi su packaging e label predisposti dai designer del partner Galileo, e selezionati da un campione di piccoli produttori agricoli locali, con la presenza di dodici giudici sensoriali qualificati e panel leader per l'individuazione dei percettori.
I risultati dell'analisi sono risultati utili per il miglioramento della qualità del prodotto e della sua commercializzazione.

Con la realizzazione di due Agrihackathon, (seconda azione) Farmers lab ha voluto creare un servizio collaborativo di trasformazione dei prodotti agricoli per i piccoli produttori. Il perimetro del servizio è quello della provincia padovana e zone limitrofe. Il focus è stato rivolto ad alcune categorie merceologiche replicabili all'intero delle produzioni locali caratteristiche. Gli obiettivi sono stati: disegnare un prototipo di servizio di co-farming dedicato alla trasformazione e porre le basi per la fase di progettazione esecutiva, avendo ipotizzato un focus sulla filiera del pomodoro.

La terza azione ha riguardato la mappatura di tutta la comunità di piccoli agricoltori locali (1.560 aziende). I dati hanno evidenziato le tipologie e le zone di produzione più rilevanti, fornendo informazioni strategiche per la progettazione del laboratorio condiviso degli agricoltori e la definizione dei processi di innovazione appropriati per l'intera catena del valore agroalimentare.

Il branding, food design e marketing per il laboratorio condiviso e i prodotti ortofrutticoli trasformati (quarta e quinta azione) ha riguardato l'analisi di: proposte di loghi e definizione di un logo definitivo rappresentante Farmers lab; supporto di comunicazioni e marketing per le due edizioni di "Tomato Jam" per comunicare efficacemente con tutti gli stakeholder e lanciare le prime azioni di marketing territoriale; design di nuove soluzioni di packaging condivise con i piccoli produttori e produzione di linee guida e scenari progettuali per sviluppo di nuovi packaging con ricerca su materiali innovativi e trasferimento dei risultati.

Farmers lab con i risultati delle analisi su prodotti e packaging ha già offerto alle aziende agricole delle indicazioni utili per migliorare le proprie performance nei mercati locali; i benefici più rilevanti sono però giunti dalle attività di gruppo dei produttori locali che hanno portato alla condivisione di un modello basato su forme organizzative di produzione e distribuzione per gli ortofrutticoli trasformati, finora inesplorati.

La concretizzazione di tale modello a livello provinciale avverrà nel corso del 2020 attraverso l'attuazione del business plan, a partire da un contratto di rete tra le aziende agricole che confermerà l'obiettivo del miglioramento nella commercializzazione dei prodotti e l'incremento dei margini di redditività aziendali.

Maggiori informazioni in questo sito.
Contatto per informazioni: r.varotto@nsbproject.com

Tabella: Farmers lab
Clicca sull'immagine per ingrandirla
 
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