Legge di bilancio, azzerata l'Irpef agricola

Fra i provvedimenti anche l'esenzione per tre anni di contributi a carico degli under 40. Altre misure su cereali, zootecnia, ambiente, competitività e agriturismi. Soddisfatta Coldiretti

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Gli agricoltori sono maggiormente detassati con l'azzeramento dell'Irpef
Fonte foto: © WavebreakmediaMicro - Fotolia

Abolizione Irpef agricola, esenzione contributi per nuovi agricoltori under 40, fondo cerealicolo, credito d’imposta per gli agriturismi, lotta allo spreco alimentare. Questi i principali provvedimenti contenuti all’interno della Legge di stabilità 2017 approvata definitivamente dal Senato. Ecco tutti gli interventi relativi al settore agricolo e agroalimentare presenti all’interno del pacchetto di misure.

Con il via libera definitivo alla manovra sono state approvate importanti misure per la competitività del settore agricolo – spiega Coldirettitramite questi provvedimenti si restituisce all’agricoltura il suo grande valore strategico per la ripresa economica ed occupazionale del paese, ma anche per gli effetti positivi sul piano ambientale e culturale”.

Abolizione Irpef agricola
Viene azzerata l’Irpef a carico di 400mila coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Dopo la cancellazione lo scorso anno di Imu e Irap, con questo ulteriore sgravio la detassazione per gli agricoltori nel giro di 2 anni si aggira su oltre 1,3 miliardi di euro.
 
Esenzione contributi per nuovi agricoltori under 40
Esenzione totale dai contributi previdenziali per i primi tre anni di attività per i nuovi imprenditori agricoli professionali. Per il quarto e quinto anno è previsto un taglio del 50-60%. La misura è stata estesa già dal 2016 per le zone montane e svantaggiate.

20 milioni per il Fondo cerealicolo nazionale
Aumentato di 10 milioni di euro per il 2018 e il 2019 il fondo per il rilancio del comparto cerealicolo al fine di sostenere l’aumento della qualità del grano e per favore la conclusione di contratti di filiera che valorizzino il lavoro degli agricoltori.
 
20 milioni per l’aumento delle compensazioni Iva carni
Confermato come lo scorso anno lo stanziamento di 20 milioni di euro per l’aumento della compensazione Iva per le carni bovine al 7,7% e per quelle suine all’8%. L’obiettivo è contrastare la crisi del settore zootecnico, tutelando così il reddito degli allevatori.
 
Agricoltura di precisione Industria 4.0
Viene confermato l’impegno per lo sviluppo dell’agricoltura di precisione all’interno del piano Industria 4.0, con estensione del superammortamento e iperammortamento anche alle imprese agricole con bilancio e ai contoterzisti per l’acquisto di nuove tecnologie, macchinari e attrezzature.
 
Lotta allo spreco alimentare
Incentivi per l’acquisto di beni strumentali per favorire la distribuzione gratuita di generi alimentari e non alimentari per limitare gli sprechi.
 
Taglio aliquota birra
Viene ridotta l’aliquota per l’accisa sulla birra, che è rideterminata a 3,02 euro ad ettolitro e per grado-Plato.
 
Credito d’imposta per gli agriturismi

Per il 2017 e il 2018 viene riconosciuto un credito d’imposta fino al 65% per la riqualificazione delle strutture ricettive agrituristiche in modo da incentivare la multifunzionalità e lo sviluppo di queste attività nelle zone rurali, anche come strumento di integrazione al reddito degli agricoltori.
 
Fondo bieticolo-saccarifero
Stanziamento di 5 milioni di euro per incrementare il fondo per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticola-saccarifera in Italia.

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