Naturalis, biosinsetticida in sospensione concentrata

A base di Beauveria bassiana ceppo ATCC 74040, l'agrofarmaco è particolarmente adatto in questo periodo per il controllo della mosca bianca nella colture protette

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Naturalis è una sospensione concentrata di conidiospore di Beauveria bassiana ceppo ATCC 74040 isolato da coleottori curculionidi, non manipolato geneticamente. Nel formulato, oltre al microrganismo, sono presenti sostanze naturali che favoriscono la distribuzione e la germinazione delle spore, e coformulanti che esaltano l'attività proteggendo le spore dai raggi UV.
Il microrganismo fungino agisce per contatto. Le spore, una volta raggiunto il tegumento dell'insetto-bersaglio, germinano e sono in grado di secernere degli enzimi che dissolvono la cuticola e permettono all'ifa fungina di invadere il corpo della vittima. A questo punto inizia la proliferazione di Beauveria bassiana; nutrendosi dell'emolinfa dell'insetto bersaglio, il fungo entomopatogeno porta a morte la vittima nel giro di 2-3 giorni. Inoltre è di estrema importanza anche la cosiddetta "azione meccanica" svolta dal tubetto germinativo delle spore che, perforando l'epidermide dell'insetto, causa una inarrestabile perdita di acqua e conseguente disidratazione e morte dell'insetto.

Beauveria bassiana è un antagonista fungino conosciuto sin dalla prima metà del 1800 che vive a spese di alcuni insetti ed acari dannosi alle colture agrarie. Da qualche anno è stata raggiunta anche in Italia la registrazione del bioinsetticida a base di Beauveria bassiana ceppo ATCC 74040, Naturalis, appunto, registrato contro aleurodidi, ragnetto rosso, tripidi, afidi, ditteri tefritidi, elateridi, balanino e tingidi.

Impiego di Naturalis per il controllo degli Aleurodidi (mosca bianca) nelle colture protette
La lotta contro gli aleurodidi è molto difficile per la frequenza delle ovideposizioni che provoca la presenza di più stadi di sviluppo nello stesso lasso di tempo, e per la frequente comparsa di popolazioni resistenti ai più comuni formulati in commercio. I danni arrecati consistono in sottrazione di linfa ed emissione di melata con conseguente sviluppo di fumaggini e talvolta trasmissione di virosi (ad esempio da parte di Bemisia tabaci).
Naturalis è registrato su numerose colture per il controllo di tali avversità: pomodoro, peperone, melanzana, cocomero, melone, zucca, zucchino, cetriolo, lattuga, indivia, radicchio; fragola, ma anche floreali e ornamentali.
Si consiglia di impiegare Naturalis al dosaggio di 120 - 150 ml/hl (1-1,5 l/ha) possibilmente alla prima comparsa del insetto bersaglio sulla coltura. E' opportuno ripetere 2-3 trattamenti consecutivi a distanza di 4-7 giorni (secondo il livello di infestazione). A volte, soprattutto se la popolazione di Aleurodidi è elevata, è possibile miscelare Naturalis con un insetticida ad azione abbattente. L'impiego di Naturalis è inoltre particolarmente indicato in prossimità della raccolta: il bioinsetticida non ha tempo di carenza e consente quindi di ridurre il rischio di residui indesiderati nella produzione.

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