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Argo Tractors, ad Agritechnica il futuro 4.0

Nuovi strumenti high-tech a fianco di un'offerta prodotto di primo livello per supportare e sviluppare la rete commerciale ma anche massimizzare la soddisfazione del cliente

Michela Lugli di Michela Lugli

Info aziende
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Argo Tractors, la nuova era 4.0
Fonte foto: Agronotizie

Una conferenza stampa in grande stile che ha richiamato la stampa internazionale al completo quella del Gruppo Argo Tractors ad Agritechnica 2017

A fianco della presentazione delle novità prodotto nate, come sottolineato dal corporate business director Simeone Morra, dai numerosi feed back forniti dagli utilizzatori finali, ampia attenzione è stata dedicata alla nuova visione 4.0 dell'azienda e agli investimenti per lo sviluppo della rete vendita intesa come partner con cui condividere valori e successi.
 
Simeone Morra_Corporate business director Argo Tractors
Simeone Morra, corporate business director Argo Tractors ad Agritechnica 2017
 

Argo 4.0: è tempo di high-tech 

Digitalizzazione e sviluppo della rete sul territorio i "cavalli" vincenti del progetto Argo 4.0 cui il Gruppo - che ha imboccato la strada della Digital Trasformation raccontata da Franco Artoni, business development manager global marketing and parts - ha destinato importanti risorse economiche.

L'obiettivo è affiancare all'offerta completa di trattori una serie di strumenti tra cui nuovi siti web, canali social, un nuovo software CRM, una piattaforma di e-commerce e un nuovo configuratore che consentirà di accorciare il "time to order". 
Il progetto nasce per massimizzare la visibilità e la credibilità del brand andando a facilitare - hanno spiegato in conferenza stampa -, il lavoro della rete vendita "la cui immagine - chiarisce Artoni - deve essere rappresentativa del livello dei nostri trattori".
 
Franco Artoni, business development manager global marketing and part
Franco Artoni, business development manager global marketing and parts Argo Tractors
 
"Per questo - ha proseguito il manager - puntiamo molto sulla formazione e abbiamo messo in campo ingenti investimenti volti ad accrescere la profittabilità la soddisfazione dei concessionari ma anche dei clienti"

Intervista a Franco Artoni durante Agritechnica 2017

Abbracciando una politica di geomarketing il Gruppo ha annunciato, oltre alla recente chiusura dell'accordo con Anadolu Motor in Turchia per la quale sono stati investiti oltre 10 milioni di euro e di quello con Granit per i ricambi, future nuove partnership funzionali, spiega Morra, "all'obiettivo di eccellere nel nostro business: la produzione di trattori".
 

Il 2017 conferma la solidità del Gruppo

Con un fatturato di Gruppo di 500 milioni di euro nel 2017, in crescita sul 2016 del 13% in valore e del 20% in volume (importante il contributo del mercato turco su questo risultato), il business di Argo Tractors è ormai consolidato in Europa (il 48% del turnover deriva da questo mercato e di questo, il 15% dal mercato Italia), vive uno sviluppo positivo in America Centrale e Oceania e registra buoni risultati in Africa da cui origina il 22% del fatturato globale.
 
Risultati mercato mondo Argo Tractros 2017
Risultati per area geografica del Gruppo Argo Tractors nel 2017

Alla base dei risultati in ascesa del Gruppo cresciuto enormemente anche in quanto a visibilità sul panorama internazionale, la capacità di aver sapientemente messo a frutto il carattere familiare dell'azienda e di aver dedicato ampio spazio alla Ricerca & Sviluppo cui viene destinato il 5,5% del fatturato annuo.
 
"Siamo un grande Gruppo familiare" conferma Morra. "Disponiamo di un'eccellente offerta e investiamo costantemente nei prodotti e nei processi produttiviNon assembliamo trattori, li produciamo" ha voluto sottolineare il business director che ha chiarito come il 75% in valore dei componenti siano fatti in casa Argo (ricordiamo che l'azienda non produce motori) e lo sviluppo delle cabine sia totalmente interno.

Il Gruppo che da qualche anno abbraccia il metodo Kaizen di "miglioramento a piccoli passi" con al centro l'uomo come fattore di crescita, ha concentrato nella sede italiana di Fabbrico, dotata di una moderna struttura dedicata alla R&S, la progettazione e la produzione dei trattori Landini, McCormick e Valpadana.

Ricordato in conferenza, infine, il progetto Xtractor Around the World giunto alla seconda edizione.

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