Toscana, continua il divieto di abbruciamento

Per il perdurare del caldo e dell'assenza di piogge non sarà possibile bruciare i residui vegetali almeno fino al 25 settembre 2020

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Incendi boschivi, la Toscana prolunga il divieto di abbruciamento (Foto di archivio)
Fonte foto: © gilitukha - Fotolia

A causa del perdurare delle condizioni meteo calde e asciutte la regione ha deciso di spostare ancora il divieto per l'abbruciamento dei residui vegetali per ridurre il rischio di incendi.

La prima scadenza era stata fissata al 31 agosto scorso, poi spostata al 14 settembre e adesso almeno fino 25 settembre prossimo, date le condizioni meteorologiche da piena estate, con sole e temperature che superano i 30°C su buona parte del territorio regionale.

E' comunque sempre possibile accendere fuochi per la cottura di cibi, ma solo in bracieri posti nei giardini o nelle pertinenze di abitazioni private o nei luoghi pubblici attrezzati.

La mancata osservanza del divieto comporterà ovviamente l'applicazione delle sanzioni previste dalle disposizioni in materia.

La regione ricorda e raccomanda anche di segnalare qualsiasi focolaio o principio di incendio al numero 115 dei Vigili del fuoco o usando il numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi.

Per maggiori dettagli è possibile consultare e scaricare l'opuscolo sugli abbruciamenti pubblicato dalla regione.

Scarica l'opuscolo sugli abbruciamenti

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