Champagne, crescono i consumi in Italia

In una panoramica mondiale molto positiva per il famoso vino francese, l'Italia si conferma al quinto posto con 152 milioni di euro di fatturato per il marchio storico. L'Asia tira la volata dell'import

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Aumento per il consumo di Champagne in Italia
Fonte foto: Fototeca Civic - Bureau du Champagne Italia

Cresce il consumo di Champagne in Italia, con un +9,7% nel 2017 rispetto al 2016: il Belpaese si conferma così il quinto mercato mondiale per il celebre vino francese, che registra oltre 152 milioni di euro di fatturato. A livello quantitativo l’aumento è stato dell’11,1%, con 7,3 milioni di bottiglie. Negli ultimi due anni il mercato italiano è cresciuto di quasi un milione di bottiglie.

A livello mondiale il giro d’affari dello champagne segna un nuovo record, con 4,9 miliardi di euro, performance raggiunta grazie alla crescita dell’export (2,8 miliardi di euro e +6,6% rispetto al 2016), a fronte di un mercato francese stabile (2,1 miliardi di euro). Secondo i dati del Comité Champagne, il primo posto come mercato spetta agli Stati Uniti (586 milioni di euro, +8,5%), seguito dal Regno Unito, che però stringe la cinghia a causa della Brexit.

Forte aumento del Giappone (+21,3% a valore, +17,6% a volume), così come si è piazzata davanti a noi anche la Germania, forti di un tendenziale +1,7% in valore. Ma lo Champagne non tira solo sui mercati tradizionali. A tirare la volata sono i paesi asiatici, con la Cina che mette a segno un netto +26,7%, mentre ancora più incredibile è la Corea del Sud (39,5%). Belle performance anche in Oceania, dove l’Australia prosegue il suo sviluppo (+23%), senza dimenticare il mercato neozelandese (+12,9%).

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Bureau du Champagne Italia

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Tag: vino import/export mercati vitivinicoltura spumante

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