Basilicata: una cabina di regia per l'agricoltura del Mezzogiorno

Braia lancia da Matera il Coordinamento degli assessori all'Agricoltura del Sud e un gruppo operativo interregionale sulle fitopatie

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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La tavola rotonda di Matera, dove Braia lancia il coordinamento tra assessori all'Agricoltura del Sud
Fonte foto: © Regione Basilicata

Nasce in Basilicata a Matera il Coordinamento degli assessori all’Agricoltura del Sud che avrà al suo fianco anche un gruppo operativo specializzato per condividere informazione e ricerca sulle fitopatologie. Di uno strumento per mettere in rete esperienze e progetti dei Programmi di sviluppo rurale e più in generale le politiche agricole regionali del Sud Italia si parlava da tempo. L’occasione l’ha offerta venerdì scorso la tavola rotonda sul tema “Lo sviluppo rurale nel Mezzogiorno d’Italia”, inserita nell’ambito dell’evento di lancio del Programma di sviluppo rurale della Basilicata 2014-2020, “Seminiamo  futuro”, tenutasi nell’Auditorium Raffaele Gervasio di Matera.

All’incontro, moderato da Antonio Boschetti, direttore de L'Informatore Agrario, hanno partecipato: Andrea Olivero, viceministro delle Politiche agricole e forestali, Luca Braia, assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, Serena Angioli, assessore ai Fondi europei della Regione Campania, Mauro D’Acri, consigliere Regione Calabria, che segue da vicino gli affari agricoli, Leonardo Di Gioia, assessore al ramo in Puglia, Gianluca Nardone, direttore generale del dipartimento Agricoltura della Regione Puglia e l’Autorità di gestione del Psr Regione Molise, Gaspare Tocci.

La cooperazione tra le regioni come strumento fondamentale per permettere lo sviluppo di tutto il Mezzogiorno e immaginare un futuro diverso. E’ questo l’obiettivo proposto da Braia e pienamente condiviso dai rappresentanti delle altre regioni presenti. “Il Mezzogiorno – ha detto - è un territorio dalle grandi potenzialità, ma soffre ancora della frammentarietà di politiche e strategie tra le varie regioni”.

“Un dialogo interregionale già in fase d’attuazione - secondo D’Acriche è già un primo passo importante per sognare e realizzare un’agricoltura diversa”.

“La  collaborazione tra le regioni deve avvenire anche nell’ambito dell’innovazione e della ricerca scientifica - ha sottolineato Serena Angioli - due aspetti fondamentali per il futuro dell’agricoltura”.

Un futuro che non può prescindere anche dagli “Investimenti sui giovani e sulla loro formazione, finanziando, ad esempio, dei tirocini all’estero, come sta facendo la Regione Molise, insieme a delle condizioni agevolate di accesso al credito e cofinanziamento dei progetti – ha sostenuto Tocci.

Ha concluso l’incontro l’assessore Braia, che ha chiesto ai presenti l’istituzione di un Coordinamento delle regioni del Mezzogiorno e un gruppo operativo condiviso su ricerca e fitopatologie, un primo importante passo verso la costruzione di un dialogo interregionale, necessario per la realizzazione di politiche agricole efficaci e competitive.
 

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Fonte: Agronotizie

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Tag: ricerca giovani fitosanitari sviluppo rurale credito agricolo politica agricola

Temi caldi: Psr 2014-2020

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