Risoluzione contro la Xylella, l'Europarlamento approva

Più controlli alle frontiere, più fondi per le ricerche, più aiuti agli agricoltori. Guarda la videointervista a Paolo De Castro, coordinatore della Comagri, e a Rosa D’Amato del M5s

Alessio Pisanò di Alessio Pisanò

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

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Il Parlamento europeo ha approvato ieri 20 maggio a larga maggioranza la risoluzione contro la Xylella fastidiosa
Fonte foto: © Alessio Pisanò - AgroNotizie

Il Parlamento europeo approva a larga maggioranza una risoluzione comune sull'emergenza Xylella in Salento. Paolo De Castro, eurodeputato Pd e coordinatore Comagri, spiega che tre sono i punti principali di questo testo: "Maggiori controlli alle frontiere, indennizzi agli agricoltori e potenziamento della ricerca".

Gli eurodeputati dei gruppi firmatari - Popolari, Socialisti e Democratici, Conservatori e Liberaldemocratici - chiedono anche alla Commissione e agli Stati membri di sviluppare "campagne di informazione e creare un sistema di allerta". De Castro coglie l'occasione per ricordare che le eradicazioni delle piante malate e di quelle sane possibili vettori nel raggio di cento metri avverrà solo nel focolaio di Oria in provincia di Brindisi (circa 50-60 piante malate), mentre nella zona cuscinetto di 20 km a Nord della provincia di Lecce è previsto solo il taglio delle piante malate (24 focolai). Nel resto del Salento, precisa De Castro, bisognerà invece imparare a convivere con il batterio e sperimentare eventuali cure.

Critica invece Rosa D'Amato (M5s): "La risoluzione approvata non fa altro che riconfermare le decisioni della Commissione". "D'accordo sui tre punti ma nessuna analisi costi e benefici sulle strategie di eradicazione del patogeno", aggiunge la D'Amato. "Si potranno eradicare alberi sani solo perché potenzialmente ospiti a prescindere da eventuali controlli, misure miopi e con conseguenze europee". La D'Amato ha sottoscritto insieme ad associazioni ambientaliste e agricoltori, come FderBio, Copagri e Pan Europe, un position paper con alternative al taglio delle piante da consegnare alla Commissione europea.

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Fonte: Agronotizie

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Tag: unione europea olivicoltura Xylella fastidiosa

Temi caldi: Emergenza Xylella fastidiosa

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