Patfrut, il fatturato sfiora i 60 milioni di euro

L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2013/2014. La cooperativa ortofrutticola conta circa 800 soci, quasi 300 addetti (tra fissi e stagionali) e 11 stabilimenti (3 in provincia di Bologna, 8 in provincia di Ferrara)

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Un momento dell'assemblea dei soci Patfrut

Si è chiuso con un fatturato di circa 60 milioni di euro il bilancio relativo all’esercizio 2013/2014 della Patfrut, cooperativa ortofrutticola ferrarese aderente alle Organizzazioni di produttori Apo ConerpoAsso.Pa, a Conserve Italia, Confcooperative e Legacoop.

Un risultato sostanzialmente apprezzabiledichiara il presidente, Piero Emiliani – alla luce delle condizioni contingenti estremamente sfavorevoli a causa della pesante crisi economica che purtroppo non ha ancora allentato la sua morsa e anzi, per quanto riguarda il settore alimentare, ha raggiunto i livelli peggiori proprio negli ultimi due anni. Tale situazione ha provocato un’ulteriore diminuzione dei consumi, particolarmente consistente sul mercato nazionale”.

In un simile contesto – continua il presidente – la nostra cooperativa sta proseguendo il proprio percorso di riorganizzazione, finalizzato a rispondere al meglio alle esigenze del mercato globale aumentando ulteriormente l’efficienza dei processi produttivi e riducendo il più possibile i costi industriali e di struttura anche attraverso la razionalizzazione degli asset”.

Tutto ciò – sottolinea il presidente – con la piena consapevolezza che intervenire sui costi non può essere sufficiente. A tale proposito, abbiamo individuato altri interventi per far fronte alla difficile situazione di mercato, incentrati in particolare sull’adozione delle più moderne strategie di sviluppo commerciale e sul costante innalzamento del livello qualitativo, elemento indispensabile per poter garantire una adeguata valorizzazione delle produzioni dei soci”. Prodotti che nell’ultima campagna sono stati collocati su numerosi mercati, europei ed extraeuropei, tra cui, per la prima volta, anche quello americano dove, dopo l’abbattimento delle barriere fitosanitarie, è stato finalmente possibile esportare le prime partite di pere.

Durante l’esercizio 2013/2014 – ha concluso infine il presidente – la Patfrut ha portato a termine l’iter di approvazione di un modello di organizzazione, gestione e controllo in linea con quanto previsto dal Decreto legislativo 231/2001, che oltre a costituire una forma di garanzia per la cooperativa, costituisce un valore aggiunto in termini di rapporti istituzionali, di immagine pubblica e di ausilio nella formalizzazione e razionalizzazione delle procedure organizzative interne”.

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