C’è bisogno di un gioco di squadra del Paese per portare più Italia in Europa. Proprio nell’agroalimentare made in Italy, distintivo, sostenibile e legato al territorio, si trova il modello di sviluppo migliore per far tornare a crescere l’Europa e dare una traiettoria di futuro a molti giovani”.

Così il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo che insieme al segretario generale Enzo Gesmundo e a tutti i componenti della Giunta nazionale ha incontrato ieri il commissario europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos nella sede di Palazzo Rospigliosi a Roma, alla vigilia delle decisioni sulle nuove nomine nelle Istituzioni comunitarie.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi della riforma della Politica agricola comune, della regolamentazione delle produzioni, dal latte al vino, del negoziato in corso per l’area di libero scambio con gli Stati Uniti, dell’organizzazione economica dei produttori agricoli e dell’etichettatura di origine dei prodotti agroalimentari con l’obiettivo di un'agricoltura europea più vicina agli interessi dei cittadini, anche alla luce del semestre di presidenza italiana dell’Unione europea e dell’appuntamento dell’Expo.