Negli anni alcune gamme di trattori specializzati hanno agevolato notevolmente il lavoro dei viticoltori. Una di queste è senza dubbio la Serie 200 Vario V/F/P di Fendt che nel 2009 è stata la prima a montare la trasmissione a variazione continua nel segmento e poi ha continuato ad arricchirsi di ingegnose soluzioni.

 

Tutti i cinque modelli 200 Vario V/F/P di terza generazione - con potenze da 79 a 114 cavalli - hanno una cabina high tech e la piattaforma di comando FendtONE. In più, il top di gamma 211 Vario dispone del sistema DynamicPerformance che fornisce fino a 124 cavalli quando necessario.

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Proprio il 211 Vario in versione V (Vigneto) e allestimento Profi+ è uno dei tre specializzati messi in prova per il 2023 nell'area del concessionario Cominelli di Leno (Bs). Siamo andati a conoscerlo meglio insieme a Stefano Pariani, Tractors & Application Sales engineer di Fendt Italia, nei vigneti della Franciacorta dove ha lavorato con la trinciatrice Nobili DM 5010 con nuova spollonatrice laterale.

 

Elevato comfort nelle lunghe giornate

I viticoltori professionisti, che usano i trattori anche per oltre mille ore all'anno e trascorrono molto tempo a bordo soprattutto d'estate, necessitano di un ambiente confortevole e sicuro. La cabina del 211 Vario è più spaziosa e alta rispetto al passato per garantire una permanenza piacevole e ha una struttura a 4 montanti e un'illuminazione ben studiata per offrire un'ottima visibilità in ogni contesto. 

"Sul tetto ci sono 4 luci anteriori - 2 alogene e 2 Led - e fino a 3 luci posteriori Led che illuminano perfettamente l'area su strada e tra i filari. La terza luce posteriore è ordinabile a richiesta" spiega Pariani.

 

Il climatizzatore automatico opzionale e il sistema di riscaldamento con 10 bocchette dell'aria assicurano una temperatura perfetta in estate come pure in inverno. In più, la combinazione della sospensione pneumatica del sedile con ammortizzazione longitudinale, dei 4 silent blocks sotto la cabina e dell'assale anteriore sospeso (optional) fa sì che il driver sia sottoposto a vibrazioni minime durante il lavoro.

 

Guarda la fotogallery del Fendt 211 Vario V Profi+ al lavoro in Franciacorta

Guarda la fotogallery del Fendt 211 Vario V Profi+ al lavoro in Franciacorta

 

La cabina è anche indicata per i trattamenti fitosanitari primaverili-estivi grazie al sistema optional che permette di passare, tramite terminale, dalla filtrazione di categoria 2 a quella di categoria 4. "Nel tetto abbiamo installato due tipi di filtri: il primo di categoria 2 trattiene polvere e pollini, mentre il secondo a carboni attivi con vano dedicato, protegge anche dagli aerosol dei fitofarmaci" sottolinea Pariani.

 

FendtONE, tutto più semplice in vigna

Il driver ha tutto sotto controllo - dalla traiettoria del trattore al funzionamento degli attrezzi - tramite il cruscotto digitale dietro al volante, il terminale touch reclinabile da 12 pollici nel tetto e i comandi del bracciolo che insieme formano il sistema FendtONE.

 

"Il cruscotto consente di monitorare alcuni parametri, come l'assegnazione dei comandi sul bracciolo e il controllo delle informazioni della guida automatica, mentre il display nel tetto facilita la gestione del cantiere e l'uso delle funzioni Contour Assistant, TI Auto e TI Turn Assistant - precisa Pariani.

Con Contour Assistant si crea una linea guida per ogni filare che può essere memorizzata e richiamata, con TI Auto si automatizzano la decelerazione e il sollevamento dell'attrezzo a fine campo. Con le opportune impostazioni, l'operatore non deve nemmeno girare il volante per svoltare nel filare successivo perché ci pensa TI Turn Assistant".

 

Bracciolo con leva multifunzione, joystick 3L e pulsanti con logica a colori sul Fendt 211 Vario V

Bracciolo con leva multifunzione, joystick 3L e pulsanti con logica a colori sul Fendt 211 Vario V

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Con la leva multifunzione sul bracciolo, è possibile gestire l'avanzamento o l'inversione, l'inserimento della guida automatica e 2 distributori. In più, la leva permette di:

  • attivare le funzioni di fine campo;
  • assegnare liberamente alcune funzionalità a tre tasti bianchi;
  • preattivare il circuito dello sterzo Fendt Active che riduce da 2 a 1 i giro volante per eseguire la sterzata;
  • controllare il cambio, il cruise control e le memorie dei giri motore. 

A fianco della leva, il joystick 3L offre fino a 27 funzioni per il comando dei distributori e del sollevatore posteriori. "Le funzioni sono suddivise in tre livelli. Premendo l'interruttore dietro al joystick 3L, il driver può passare da un livello a un altro e visualizzare le funzioni di quel livello sul monitor nel tetto - prosegue Pariani. Il joystick offre anche un pulsante davanti per l'inversione di marcia".

Sul bracciolo troviamo altri tasti di facile identificazione: 4 pulsanti arancioni per l'inserimento della doppia trazione e del bloccaggio del differenziale, 4 blu per la scelta della modalità d'uso del sollevatore e 2 gialli per l'innesto della Pto posteriore e anteriore. Sulla destra ci sono leve per la regolazione del sollevatore oscillante.

 

211 Vario V: gestione intelligente della potenza 

Se in cabina le soluzioni innovative saltano subito all'occhio, sotto il cofano il motore a 3 cilindri AGCOPower da 3,3 litri sembra un classico propulsore conforme allo Stage V grazie ai sistemi DOC, DPF passivo e SCR. "In realtà, il motore vanta il sistema DynamicPerformance che fornisce 10 cavalli in più rispetto alla potenza massima di 114 cavalli e li distribuisce in modo intelligente ai vari organi di lavoro per assicurare la massima potenza in qualsiasi tipo di operazione" afferma Pariani.

 

Fendt 211 Vario V dotato di motore AGCOPower Stage V con serbatoio AdBlue anteriore

Fendt 211 Vario V dotato di motore AGCOPower Stage V con serbatoio AdBlue anteriore

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Altro plus dell'AGCOPower è la capacità di garantire una coppia massima di ben 508 newtonmetri a 1.600 giri al minuto e una riserva di coppia del 33%, utilissime nei lavori impegnativi. Il motore funziona bene anche in presenza di molta polvere per merito della ventola Viscotronic (di serie) o della ventola reversibile (a richiesta). Se Viscotronic pulisce il sistema di raffreddamento con ridotti consumi e rumore, la versione reversibile - ideale in caso di cimatura - assicura una pulizia ultraveloce senza fermi.

 

Completano l'equipaggiamento il serbatoio del gasolio da 68 o 86 litri, posizionato sul lato sinistro, e il serbatoio dell'AdBlue da 16 litri, posto anteriormente sotto cofano. "Il modello in uso qui possiede il serbatoio con la maggiore capacità, nonché il silenziatore di scarico rivolto verso il basso - aggiunge Pariani. Si sceglie il silenziatore rivolto verso l'alto quando è necessario collegare gli attrezzi in posizione ventrale".

 

Perché conviene usare Vario anche in vigneto?

Il 211 Vario V lavora in modo diverso dagli altri specializzati anche grazie alla trasmissione a variazione continua Vario. "Dal 2009 il cambio Vario della Serie 200 V/F/P - fa sapere Pariani - non presenta più le due gamme da lavoro e da strada, ma solo un unico range di velocità che permette un'accelerazione ancora più fluida da un minimo di 20 metri all'ora a un massimo di 40 chilometri orari".

 

Fendt 211 Vario V con trasmissione a variazione continua garantisce una marcia fluida in vigneto e su strada

Fendt 211 Vario V con trasmissione a variazione continua garantisce una marcia fluida in vigneto e su strada

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Secondo Pariani, "la trasmissione a variazione continua è conveniente nei trasferimenti stradali come pure nelle operazioni con attrezzi da vigneto in collina. Infatti, in qualsiasi momento, consente di regolare in modo dinamico la velocità, quando si usano trinciatrici o altre attrezzature ma anche di non premere mai la frizione in pendenza evitando l'interruzione di coppia alle ruote".

 

Con Fendt Vario, anche su forti pendenze è possibile azionare continuamente il freno fino all'arresto, mettere in sicurezza il trattore mediante il comando attivo dell'arresto e poi riprendere tranquillamente la marcia. Non dovendo cambiare marcia come con il powershift, si risparmiano tempo e gasolio.

 

Idraulica, all'altezza di ogni sfida

Abbiamo visto il 211 Vario V impegnato nella trinciatura interfila, ma il trattore si presta bene anche ad altre lavorazioni del terreno, alla concimazione, all'irrorazione e alla gestione della chioma. Dietro l'elevata capacità di adattamento a ogni operazione, c'è un impianto idraulico che ha una pompa doppia da 33+42 litri al minuto o - come nel nostro caso - una pompa maggiorata load sensing che eroga 48+71 litri al minuto alle utenze.

 

Quattro distributori elettroidraulici e presa Abs per la frenatura dei rimorchi sul retro del Fendt 211 Vario V

Quattro distributori elettroidraulici e presa Abs per la frenatura dei rimorchi sul retro del Fendt 211 Vario V

(Fonte foto: AgroNotizie)

 

"L'allestimento Profi+ prevede ben 7 distributori ventrali contro i 4 del Power. Di questi 7, 4 sono sdoppiati posteriormente. Tutti a comando elettroidraulico e con attacco rapido sotto pressione, i distributori sono settabili nella portata e temporizzabili in modo da chiudere in automatico la mandata di olio alle attrezzature a fine campo" chiarisce Pariani. Disponibile in opzione la PowerBeyond che invia olio idraulico in funzione della richiesta dell'attrezzo.

 

Il sollevatore posteriore a controllo elettroidraulico alza 2.775 chili. "Può oscillare a destra e sinistra per adattarsi meglio alle condizioni operative e traslare orizzontalmente. Quest'ultimo movimento è molto utile in caso di pendenze laterali perché mantiene l'attrezzo al centro del filare anche se le ruote slittano di lato" conclude Pariani. La pressione al suolo del sollevatore è modulabile per mantenere sempre gli implement alla giusta distanza da terra.

La Pto posteriore funziona a 540, 540Eco, 1000 giri al minuto o sincronizzata all'avanzamento. In Franciacorta, il trattore ha usato la Pto in regime Eco e 3 distributori: uno per la traslazione orizzontale della trincia, uno per la messa in posizione dello spollonatore e uno per il controllo dei suoi movimenti.

 

Presenti, ma non usati in vigneto il sollevatore anteriore con capacità di 2.380 chili e la Pto anteriore da 1000 o 540Eco giri al minuto (entrambi in opzione). Il sollevatore anteriore ha un circuito idraulico dedicato che consente settaggi specifici (ad esempio, l'alzata e la discesa) come sul retro.

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