Celli: lavorazione del terreno in primo piano ad Eima 2021

Debuttano alla rassegna la nuova trinciatrice Idra e l'inedita fresatrice a spostamento laterale EV. In scena anche la nuova fresa Evo P-F

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Celli Idra, ideale per trinciare paglia, stocchi di mais, soia, erba e foglie di bietola
Fonte foto: Celli

Tappa fondamentale per i visitatori di Eima International 2021 interessati alla lavorazione del terreno è lo stand di Celli che - reduce da un biennio di espansione sui mercati esteri - schiera a Bologna le nuove attrezzature e le macchine più rappresentative della gamma, oggi composta da circa cento modelli.

Idra ed EV sotto i riflettori

Dopo l'anteprima "virtuale" ad Eima Digital Preview, debutta dal vivo la nuova trinciatrice Idra che - pensata per rispondere alle richieste dei mercati italiano e giapponese - trincia in modo ottimale paglia, stocchi di mais, soia, erba, foglie di bietola e colture a "set aside" usando controcoltelli superiori smontabili e sostituibili. Ideale per trattori da 70 a 100 cavalli grazie a trasmissione e rotore studiati ad hoc, la trinciatrice si posiziona tra il modello più leggero Mizar e il più pesante Scorpio.

Idra sarà disponibile sul mercato con larghezze di lavoro da 2 a 2,85 metri, nelle versioni fissa e spostabile che hanno in comune il cofano, progettato per aumentare la flessibilità.

Per la prima volta in scena anche la nuova fresatrice a spostamento laterale EV, indicata per la lavorazione interfilare in vigneto e frutteto con trattrici fino a 100 cavalli. La novità prende spunto dalla fresatrice fissa E, ma vanta diverse migliorie (sistema di attacco del castello e del martinetto idraulico per lo spostamento laterale, tubo più spesso del rotore e protezioni laterali più ampie) per garantire prestazioni e robustezza maggiori, nonché una manutenzione più agevole.

Il modello EV esposto alla kermesse sarà a spostamento idraulico con comando manuale, ma arriverà anche una versione a spostamento automatico, con tastatore meccanico.

Evo P-F ideale per grandi superfici

Altra protagonista di Eima sarà la fresatrice pieghevole Evo P-F che - sviluppata per lavorare appezzamenti molto estesi con trattori fino a 450 cavalli - ha già riscosso successo nelle prime prove in campo in Australia e Nuova Zelanda. Evo P-F si distingue da Super Tiger 360 P (finora il modello più grande della gamma) per le prestazioni migliori in termini di resistenza e precisione. Il merito è delle numerose innovazioni introdotte a livello di geometrie e struttura.

Nuova fresatrice pieghevole Celli Evo P-F
Nuova fresatrice pieghevole Celli Evo P-F

I materiali usati sulla fresatrice - l'Hardox per i vomeri e il polietilene ad alta densità per le protezioni - assicurano maggiore resistenza all'usura e un minore attrito in fase di lavoro. Inoltre il baulatore, installabile al posto dei rulli posteriori, consente di effettuare differenti tipi di lavorazione con un'unica macchina.


Lavorazione per tutti i gusti

Nello spazio espositivo di Celli (stand A22, padiglione 25) sarà presente anche la combinata formata dalla vangatrice G190, dall'erpice Ranger e da una seminatrice elettrica pneumatica che permette di effettuare tre operazioni in un unico passaggio.

Completano la panoramica delle macchine in esposizione l'interrasassi pieghevole combinato con modulo baulatore Lothar/P, destinato all'uso nelle coltivazioni di ortaggi, e la fresatrice fissa Pioneer 140 Bio. Quest'ultima, con apertura maggiorata dello scudo mobile posteriore, consente la minima lavorazione (da 3 a 9 centimetri di profondità) e fa ricadere i residui tagliati al suolo cosicché possano fungere da compost.

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