Kverneland: new entries per erpicatura e aratura

La lavorazione del terreno è tutta un'altra storia con i nuovi erpici a denti serie S e gli inediti aratri reversibili 2300, 3300, 3400, 6300 S Variomat®, disponibili nel corso del 2020

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

Contenuto promosso da Kverneland Group, Kverneland Group Italia :: Kverneland Group Italia S.r.l.
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Kverneland 6300 S Variomat® in mostra ad Agritechnica 2019
Fonte foto: Agronotizie

Oggi agricoltori e contoterzisti necessitano di attrezzature che permettano un'eccellente preparazione del letto di semina - base di partenza per una buona resa colturale - in differenti condizioni operative e, nello stesso tempo, siano robuste e semplici da usare.

Per questo, Kverneland - la cui storia è iniziata 140 anni anni fa proprio con la produzione di attrezzi per la lavorazione del terreno - ha rinnovato la gamma prodotto lanciando ad Agritechnica 2019 nuovi modelli ad alte prestazioni, dai coltivatori Turbo T i-Tiller ed Enduro agli erpici S e gli aratri S Variomat®.
 

Qualità ed efficienza con gli erpici serie S

La serie S comprende erpici a denti rotanti compatti e robusti, progettati per l'uso intenso (Heavy Duty) e per la preparazione del letto di semina in diverse situazioni. "Utilizzabili con trattori di potenza fino a 250 cavalli, la nuova serie volge lo sguardo verso aziende agricole medio-grandi e imprese contoterzi alla ricerca di qualità ed efficienza" spiega Daniel Northoff, responsabile internazionale prodotto di Kverneland Group.

Punti di forza degli erpici - disponibili con larghezze di lavoro di 3, 3.5, 4, 4.5 metri e quattro rotori per metro lineare - sono la trasmissione standard che permette di variare la velocità dei rotori tramite il cambio degli ingranaggi, e i deflettori laterali a parallelogramma con protezione da sovra carico a molla che aiutano a livellare perfettamente il terreno lavorato.

I modelli S sono dotati di serie di denti Quick-Fit assicurati al corpo macchina tramite un fermo rimovibile rapidamente senza bisogno di strumenti o, in alternativa, di denti Active più aggressivi. Inoltre, il corpo macchina caratterizzato da un'ampia distanza tra il fermo dente e la base della cassa degli ingranaggi garantisce un ottimo flusso di terreno eliminando gli intasamenti.
 
Erpice serie S e seminatrice e-drill maxi plus di Kverneland in campo
Erpice serie S e seminatrice e-drill maxi plus di Kverneland in campo

Oltre alla nuova testata d'attacco concepita per assicurare stabilità e durata e alla barra di livellamento regolabile in continuo, gli erpici Kverneland hanno il vantaggio di poter essere abbinati a diversi tipi di rulli e accoppiati a una seminatrice mediante l'aggancio rapido di tipo europeo Euro-Connection, rivelandosi alleati ideali per eseguire più operazioni in un unico passaggio.
La barra di semina è connessa all'erpice sul telaio di supporto del rullo, mentre i tracciatori sono fissati direttamente sull'attrezzo da lavorazione, così come la tramoggia del seme. Offerti in opzione dispositivi alternativi d'accoppiamento alla seminatrice come l'hydro-lift (sollevamento idraulico) o il sistema meccanico.
 

Aratri Kverneland, nati per dare di più

Ordinabili da ottobre 2019 e disponibili a partire da gennaio 2020, i nuovi aratri reversibili 2300, 3300, 3400 S Variomat® (portati) e 6300 S Variomat® (semi-portati) si distinguono per la robustezza, la semplicità, le performance e mutuano diverse innovazioni dal pluripremiato aratro full Isobus i-Plough 2500.

Per ottimizzare l'aratura in ogni condizione operativa, gli ultimi nati del brand sono muniti di buri aero-profile che - oltre ad essere cave per ridurre il peso totale, la forza di trazione e quindi il consumo di carburante - presentano una luce libera da terra di 80 centimetri per garantire un migliore flusso di residui colturali e saldature ridotte per assicurare una maggiore resistenza allo stress.

Migliora ulteriormente l'efficienza il sistema di sicurezza dei corpi a balestra Auto-reset, che - esente da manutenzione - permette agli aratri con possibilità di rilascio rapida di adattarsi a diversi terreni che necessitano di pressioni differenti ma anche la regolazione centralizzata a coppie della profondità di lavoro degli avanvomeri (standard o per residui di mais). Disponibili coltri posteriori a dischi a profilo piatto o ondulato da 45 o 50 centimetri.
 
Caratteristiche degli aratri Kverneland 2300, 3300, 3400 S Variomat® e 2500 i-Plough
Caratteristiche degli aratri Kverneland 2300, 3300, 3400 S Variomat® e 2500 i-Plough

Completa l'equipaggiamento dei 2300, 3300, 3400 S e 6300 S il sistema Variomat® esente da manutenzione per la variazione (meccanica o idraulica) della larghezza di lavoro dei corpi (da 30 a 55 o da 35 a 55 centimetri) che permette di trovare la regolazione giusta in ogni momento. La linea di trazione ottimale è sempre garantita grazie al dispositivo Auto-line. Cambiando la larghezza di lavoro dei corpi, la larghezza del primo corpo e la linea di trazione sono ottimizzati automaticamente.
Kverneland ha massimizzato anche la sicurezza in fase di trasporto: gli aratri sono manovrabili come fossero rimorchi, poiché assumono un baricentro ribassato e seguono perfettamente la manovra evitando di scodare.
 

2300, 3300 e 3400 S Variomat®: soluzioni per tutti i gusti

Definiti da Per Arne Salvesen, responsabile internazionale senior prodotto Kverneland Group, come "aratri ad alta efficienza per suoli da medi a pesanti e per trattori moderni", i modelli 2300 e 3300 S Variomat® presentano una distanza tra i corpi di 85 o 100 centimetri.

Possono essere abbinati a ricompattatori laterali (con il braccio di trascinamento), in primis al Kverneland Packomat (con 3-4 o 3-6 corpi), per eseguire la frantumazione e il riconsolidamento contemporanei. Gli aratri 2300 S da 3 a 5 corpi richiedono potenze fino a 240 cavalli, mentre i 3300 S da 3 a 6 corpi sono utilizzabili con trattori fino a 330 cavalli.
 
Kverneland 3300 S Variomat® ad Agritechnica 2019
Kverneland 3300 S Variomat® ad Agritechnica 2019

A detta di Arin Erga, specialista internazionale prodotto Kverneland e agricoltore, "ideali per l'agricoltura moderna e i trattori di alta potenza con pneumatici larghi o cingoli", i modelli 3400 S/S Variomat permettono di lavorare entro o fuori solco e di cambiare la posizione rimanendo comodamente in cabina. Con una distanza tra i corpi di 85 o 100 centimetri e da 5 a 7 corpi, i 3400 possono essere anch'essi abbinati a ricompattatori laterali, ma necessitano di maggiori potenze (fino a 350 cavalli).
 

Prestazioni al top con 6300 S Variomat®

"La serie 6300 S Variomat® rappresenta un ulteriore sviluppo della linea PB. Il Gruppo si è concentrato sul miglioramento della robustezza generale degli aratri per l'uso con moderni trattori di alta potenza e - specifica Per Arne Salvesen - sull'aggiunta della tecnologia sviluppata con l'i-Plough 2500". I modelli 6300 S Variomat® possiedono da 6 a 8 corpi, distanti tra loro 100 o 115 centimetri.

Dotati di una ruota di profondità di 440/80x24 per massimizzare la stabilità e ridurre il compattamento, gli aratri vantano una testata d'attacco sterzante (cat. III o IV), un telaio robusto e un assale pivottante che ne facilita l'utilizzo con le trattrici più potenti. Il punto di rotazione frontale è posizionato dietro l'albero trasversale d'attacco delle barre del trattore e, in capezzagna, il sistema di ribaltamento brevettato permette un angolo di rotazione ristretto distribuendo uniformemente il carico sui bracci di sollevamento.
 
Kverneland 6300 S Variomat® ad Agritechnica 2019
Kverneland 6300 S Variomat® ad Agritechnica 2019

I 6300 S Variomat® passano dalla posizione di trasporto a quella di lavoro in pochi secondi. In fase di trasporto gli attrezzi sono in posizione butterfly e con baricentro ribassato in modo tale da agevolare le manovre evitando scodate. In più, durante il lavoro in campo, la larghezza variabile "on-the-go" permette di trovare la regolazione giusta direttamente dalla cabina.
 

Corpo n. 38, ideale per l'aratura profonda

Agli inediti modelli si aggiunge il nuovo corpo aratro n. 38 che offre un'aratura profonda ed efficiente con trattrici con pneumatici larghi fino a 710 millimetri. Realizzato in acciaio trattato con carbocementazione di 12 ore, il n. 38 ha la stessa forma del n. 28 (punto di partenza per la progettazione) e la medesima profondità di lavoro del n. 9. È proposto con punta a scalpello e vomeri maggiorati di serie per garantire l'agevole adattamento del pneumatico nel solco senza calpestare il terreno.

L'aratura profonda eseguibile con il corpo n. 38 permette di controllare meglio alcune infestanti perenni e di interrare con facilità cover crops con grande produzione di biomassa. Su terreni pesanti, aumenta la profondità del profilo favorendo la penetrazione radicale e la circolazione di aria e acqua. Secondo una tesi universitaria, gli aratri Kverneland offrono un'elevata efficienza di trazione a diverse profondità e si distinguono per la richiesta di potenza per corpo, il consumo di carburante e l'usura ridotti.

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