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La forza di Kverneland nella lavorazione del suolo

Il Gruppo amplia con cinque modelli portati la gamma di coltivatori Turbo. Oggetto di upgrade anche l'aratro 2500 i-Plough, con l'introduzione del sistema automatico trasporto/lavoro e di una ruota avanzata

Valentina Andorlini di Valentina Andorlini

Info aziende
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Stand della casa costruttrice ad Agritechnica 2017
Fonte foto: Agronotizie

Sul fronte delle macchine dedicate alla preparazione del terreno, Kverneland ha posto l'attenzione sulla serie Turbo (ora più ricca che mai con l'introduzione di cinque coltivatori portati) e sull'aratro KV 2500 i-Plough, contraddistinto da un alto livello tecnologico.
 

Turbo, il coltivatore versatile e performante

Dopo il lancio delle versioni trainate avvenuto in occasione di Eima 2016, il Gruppo ha mostrato ad Agritechnica 2017 l'ampliamento dell'offerta Turbo, coltivatore ora disponibile anche in versione portata.

Concepita per lavorare in tutte le stagioni, la macchina può essere utilizzata in primavera per arieggiare il terreno e gestire i residui di erba, in estate per lavorare le stoppie e in inverno per la preparazione del letto di semina.

Cinque i nuovi modelli portati che affiancano l'offerta di trainati. Le due le versioni portate rigide Turbo 3000 e 3500 hanno larghezze di lavoro di 2,82 e 3,19 metri mentre le tre versioni pieghevoli Turbo 4000F, 5000F e 6000F hanno larghezze di 3,94 - 5,07 e 5,81 metri.
 
Scheda tecnica della rinnovata linea Turbo
Scheda tecnica della rinnovata linea Turbo. Clicca sull'immagine per ingrandire

Le nuove attrezzature della gamma - idonee per trattori anche di bassa potenza grazie alle loro dimensioni compatte - dispongono rispettivamente di 15, 17, 21, 27 e 31 denti disposti su 4 file anziché su cinque come avviene nei modelli trainati. Per rendere Turbo il più compatto possibile, poi, la prima e l'ultima fila sono state posizionate direttamente sul telaio.

Con una luce da terra di 725 millimetri e un flusso del terreno facilitato su tutta la larghezza di lavoro grazie ai 19 centimetri che intercorrono tra gli organi lavoranti, il coltivatore può essere allestito con due tipologie di denti: la collaudata S-tine (chiamata anche Reflex) e la nuova C-tine Autoreset.
 
Coltivatore Turbo 5000F esposto alla kermesse tedesca
Coltivatore Turbo 5000F esposto alla kermesse tedesca

Con la linea S-tine che genera elevate vibrazioni, lo sminuzzamento delle zolle è assicurato anche a basse profondità e i denti possono essere configurati con tre differenti punte: stretta da 55 x 15 millimetri (ideale per lavorazioni profonde e basso consumo di carburante), a doppio cuore da 125 millimetri reversibile (per una miscelazione intensiva del terreno) e con punta ad alette per un taglio su tutta la larghezza di lavoro.

Per lavorazioni più importanti, invece, Kverneland offre C-tine Autoreset. I nuovi denti, regolati con una pressione al suolo di 270 chilogrammi, sono in grado di lavorare a una profondità di 20 centimetri e possono essere equipaggiati con diverse soluzioni che prevedono una punta reversibile (combinabile con alette e protezioni per il dente) e un nuovo sgancio rapido knock-on con punte da 80, 150 e 250 millimetri.
 
Denti Turbo C-tine Autoreset (a sinistra) e Turbo Reflex tine (a destra)
Denti Turbo C-tine Autoreset (a sinistra) e Turbo Reflex tine (a destra)

Per poter lavorare in qualsiasi condizione di lavoro, il brand propone poi due differenti tipi di livellamento posteriore: sistema a denti (consigliabile in caso di pochi residui colturali) e livellamento a dischi, perfetto in caso di molti residui. I cuscinetti di Turbo sono esenti da manutenzione.
 
Sistema di livellamento posteriore a dente (sinistra) e a dischi (destra)
Sistema di livellamento posteriore a dente (sinistra) e a dischi (destra)
  
Il robusto telaio, ottenuto attraverso il metodo FEM, è stato progettato per assicurare longevità e resistenza durante il trasporto su strada a 40 chilometri orari e di reggere l'attacco di rulli più pesanti.
A proposito di questi ultimi, la terza sezione di lavoro di Turbo può essere costituita da diversi rulli della gamma Kverneland quali Actipack, Actiflex, Actiring, doppio rullo e rullo a gabbia.

Infine, tutte le operazioni di regolazione possono essere effettuate senza l'ausilio di utensili. La profondità viene regolata tramite cilindri idraulici muniti di spessometri e l'angolazione del sistema di livellamento si effettua tramite spostamento di particolari perni. È inoltre possibile regolare idraulicamente anche i denti esterni del gruppo di livellamento.
 

KV 2500 i-Plough: un aratro double face

Passando al settore dell'aratura, Kverneland ha focalizzato la propria attenzione sulla serie di aratri portati reversibili KV 2500 i-Plough che, a partire dall'autunno 2018, verrà arricchita e migliorata dall'esclusivo sistema di conversione automatica trasporto/lavoro.

Con la nuova soluzione - premiata al Sima 2017 - si assiste ad una vera e propria trasformazione dalla posizione di trasporto a quella di lavoro (e viceversa). L'aratro, dunque, si tramuta in un vero e proprio rimorchio.
 
oncetto di rimorchio. L'aratro segue il trattore come un rimorchio segue una macchina
Concetto di rimorchio. L'aratro segue il trattore come un rimorchio segue una macchina

Affinché tale tecnologia funzioni, devono essere rispettate quattro caratteristiche tecniche: la presenza di una speciale testata d'attacco al trattore (senza terzo punto), una barra di traino sterzante a 45 gradi, una particolare ruota di trasporto/lavoro e, infine, un innovativo sistema di ribaltamento.

Soddisfatti questi requisiti, il sistema funziona direttamente dalla cabina del trattore e, attraverso un semplice clic sul monitor, converte le due fasi in pochi secondi.

Come fa sapere il management aziendale, la conversione trasporto/lavoro viene gestita con il massimo comfort operativo e durante la fase di trasporto (anche ad alte velocità) l'attrezzatura rimane stabile.

Infine, per consentire anche ai trattori non Isobus compatibili di usufruire di questa nuova tecnologia, Kverneland ha previsto un apposito kit di cavi.
 
Testata in posizione di trasporto
Testata in posizione di trasporto

Inoltre, la casa costruttrice ha sviluppato, sempre sull'aggiornato 2500 i-Plough, una nuova ruota avanzata. Con questo accessorio - disponibile da aprile 2018 - sarà possibile lavorare senza l'ingombro del pneumatico posteriore in caso di finiture dei campi o in presenza di ostacoli.

Anche con la nuova ruota avanzata la funzione trasporto/lavoro può essere utilizzata e, così come il pneumatico posteriore, anche la nuova ruota può essere regolata direttamente dalla cabina del trattore tramite un terminale Isobus.
 
Nuova ruota avanzata sull'aratro 2500 i-Plough
Nuova ruota avanzata sull'aratro 2500 i-Plough

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