Maschio Gaspardo acquisisce il 100 per cento di Feraboli

Dopo l'accordo iniziale siglato a inizio 2014, l'azienda di Campodarsego annuncia l'acquisizione completa della casa costruttrice cremonese

Contenuto promosso da Feraboli, Maschio Gaspardo
Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

maschio-e-feraboli.jpg

Da sinistra Egidio Maschio e Francesco Feraboli in occasione del primo accordo a gennaio 2014
Fonte foto: Maschio Gaspardo

In occasione del Sima 2015, il Gruppo Maschio Gaspardo, per voce del presidente Egidio Maschio, ha annunciato il perfezionamento dell'acquisizione di Feraboli Spa. Maschio Gaspardo è diventato titolare del rimanente 40 per cento del capitale sociale dell'azienda cremonese e ed è arrivato, quindi, a detenere il 100 per cento della società.

Maschio Gaspardo aveva acquisito il controllo della Feraboli, azienda italiana produttrice di macchine per la fienagione, nel gennaio dello scorso anno, completando così la propria gamma di prodotto e raggiungendo la full-line.

Il 2014 ha visto il Gruppo padovano effettuare nello stabilimento Feraboli investimenti volti all’ammodernamento e alla riorganizzazione dei processi produttivi e della gestione del magazzino scorte e ricambi, con l’obiettivo di ridurre le tempistiche dei cicli di produzione, le scorte e le inefficienze.

In particolare, è stata riorganizzata la produzione in tre nuove linee dedicate alle rotopresse a camera fissa, variabile e a camera a geometria variabile - brevetto mondiale esclusivo.
Sono stati creati un nuovo magazzino ricambi e una nuova area assistenza e spedizioni per migliorare i rapporti con il cliente, sono stati rinnovati gli impianti di verniciatura e di lavaggio per incrementare la qualità delle macchine, è stato implementato il sistema informatico Sap integrato con il Gruppo per ottimizzare la funzione di controllo e gestione.
A questi si aggiungono anche interventi di miglioramento e ottimizzazione nella parte esterna allo stabilimento.

Un processo di trasformazione organizzativa, approntato nella logica del progetto Lean, avviato lo scorso anno in tutti gli stabilimenti Maschio italiani, a seguito del rapido sviluppo che il Gruppo ha vissuto negli ultimi anni attraverso le acquisizioni di altre realtà produttive.

Oggi, la “nuova” Feraboli è destinata unicamente alla produzione di macchine per la fienagione e mira a diventare un polo d’eccellenza in questo settore.

L’operazione testimonia inoltre la volontà della famiglia Maschio di continuare a rimanere alla guida del Gruppo investendo e rafforzando la propria presenza in territori, come la provincia cremonese, considerati strategici nel processo di espansione.

"L’acquisto del 100 per cento di Feraboli conferma l’impegno del Gruppo Maschio Gaspardo di continuare a investire e a crescere a Cremona - ha dichiarato Egidio Maschio - dove abbiamo trovato alta qualità della manodopera e grande professionalità.

Ringrazio tutti i dipendenti della Feraboli per la disponibilità dimostrata in questa fase di necessaria trasformazione dell’azienda e sono sicuro che questo rappresenti un primo importante traguardo per vincere insieme le sfide del futuro".  

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 253.004 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner