Un momento scientifico e accademico al servizio degli agricoltori e amanti del Ciliegio della Sabina è in programma sabato 10 giugno 2023: dalle ore 10:00 alle 18:00, nella Sala Ottaviani del Castello di Palombara Sabina (Rm), si terrà infatti il Simposio Nazionale del Ciliegio. L'evento si svolgerà all'interno della cornice della 95° edizione storica della Sagra delle Cerase di tradizione centenaria, dovuta alla varietà Cerase del Papa, risalente ad Onorio Quarto (circa 1.200). 


L'obiettivo del Simposio è quello di rilanciare la cerasicoltura e valorizzare il prodotto tipico italiano, facendo il punto sugli ultimi sviluppi della ricerca agroalimentare e ponendo l'attenzione sul territorio della Sabina, che si trova a circa 30 minuti da Roma Nord.

 

L'evento vuole inoltre mettere in connessione le amministrazioni nazionali e locali, l'opinione pubblica, il mondo scientifico e accademico con gli operatori del settore agroalimentare, che investono energie e tempo sulle eccellenze ed unicità, di cui il ciliegio è testimone indiscusso di sapore e bellezza.

 

Programma

 

Con Elisa Vendramin, del Crea Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, sede di Roma, si parlerà di "Conservare per innovare: il ceraseto del Centro Nazionale Germoplasma Frutticolo del Crea-Ofa di Roma", a seguire Maria Rosaria Tabilio, del Crea Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, sede di Roma, spiegherà "Le buone pratiche per il contenimento della Drosophila suzukii: realtà e prospettive", mentre Milena Petriccione, del Crea Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura sede di Caserta (Ce) interverrà sul tema "Coating edibili per migliorare le caratteristiche nutraceutiche del ciliegio in post raccolta".

 

"La coltivazione intensiva del ciliegio, vantaggi e criticità" sarà invece al centro dell'intervento di Alessandro Oliviero Pelliccioni della Società agricola Prunus persica Verbesi Palestrina (Rm), al quale seguirà l'intervento di Anna Maria Vettraino, professoressa del Dibaf - Università della Tuscia, Viterbo (Vt), su "Prevenzione e difesa delle malattie fungine del ciliegio", mentre Saverio Senni, professore del Dafne - Università della Tuscia, Viterbo (Vt), illustrerà "Potenzialità e limiti della cerasicoltura nello sviluppo locale".

 

La parola passerà a Marco Gaito, Crea-Pb, Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia, sede di Pescara (Pe) che farà "Un quadro della cerasicoltura italiana", de "I virus del ciliegio: sintomi e danni ad essi correlati" si parlerà poi con Valeria Gualandri, della Fondazione Edmund Mach, Trento (Tn).

 

"La ciliegia nei secoli: storia, iconografia e simbologia" sarà protagonista della relazione di Fabiola Zielli, Ministero della Cultura, Università La Sapienza Roma, mentre con Renato Merzetti, di Terre Sabine Srl, Montelibretti (Rm) si farà il punto su "Il ciliegio ed il rilancio della bellezza del territorio della Sabina".

 

Alessandro Benvenuti, Gowan Italia, Faenza (Ra), presenterà l'intervento dal titolo "Biostimolanti e fertilizzanti per il ciliegio", mentre con Marco Scortichini, dirigente di ricerca del Crea, Roma, si parlerà de "Le batteriosi del ciliegio: sintomi e profilassi". Infine Dario Sterzi, del Comitato scientifico Associazione Strangedays (Rm) porterà "Idee e proposte per il rilancio della cerasicoltura nei territori della Sabina".

 

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