Nord Italia: focus su Psr, bioeconomia e apicoltura

Già assegnati i fondi Psr per il 2021 in Emilia-Romagna, con dieci mesi di anticipo della scadenza di fine anno. In Valle d'Aosta sostegno all'apicoltura per i danni da avversità della primavera 2019. 2 milioni di euro in Piemonte per progetti di bioeconomia nelle filiere agricole

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Risorse in Piemonte per progetti pilota di bioeconomia nelle filiere agricole
Fonte foto: © Daniel Berkmann - Adobe Stock

Fra le ultime news della settimana dal Nord Italia, in primis, c'è il raggiungimento dell'obiettivo di Psr per l'Emilia Romagna, che con dieci mesi di anticipo, conclude l'assegnazione degli investimenti dei fondi Psr 2014-2020. In Piemonte vengono finanziati con 2 milioni di euro nuovi progetti pilota di bioeconomia nelle filiere agricole, mentre in Valle d'Aosta è stato dato il via libera agli aiuti al settore apicolo, colpito nella primavera del 2019 da avversità atmosferiche.
 

Emilia-Romagna

Psr, investimenti per oltre 1 miliardo di euro ed erogazioni per 843 milioni
L'Emilia Romagna, con oltre dieci mesi di anticipo, raggiunge il target di assegnazione dei fondi Ue relativi al Psr 2014-2020, evitando il disimpegno dei fondi non utilizzati entro il 2021. La Regione, accelerando sui contributi pagati sui bandi del Programma di sviluppo rurale, ha pianificato un totale di investimenti per 1 miliardo e 170 milioni, raggiungendo una quota del 72% già erogata rispetto alla disponibilità complessiva, pari a 843 milioni di euro.

"Si tratta di un grande risultato ottenuto in un anno particolarmente difficile causa la pandemia in corso - ha sottolineato l'assessore regionale all'Agricoltura Alessio Mammi - comportando il ricorso a misure straordinarie di adeguamento dei procedimenti e in alcuni casi anche allo slittamento delle date di chiusura dei progetti. E' fondamentale spendere tutte le risorse che la Commissione europea mette a disposizione delle imprese agricole e spenderle bene, e l'Emilia-Romagna consegue di nuovo questo obiettivo con dieci mesi di anticipo sulle scadenze, lavorando per stimolare la competitività del nostro settore agricolo e agroalimentare".
 

Valle d'Aosta

Apicoltura, aiuti per i danni da avversità atmosferiche nel 2019
L'assessorato all'Agricoltura della Regione Valle d'Aosta ha approvato i criteri per la concessione degli aiuti al settore dell'apicoltura per andare a ristorare le perdite di produzione dovute alle avversità atmosferiche verificatesi nella primavera del 2019. Sbloccati di conseguenza i contributi che finora non era stato possibile erogare a causa del regime di ordinaria amministrazione. L'entità del sostegno, a fondo perso e in regime de minimis, è fissata fino a un massimo di 20 euro ad alveare. Sarà possibile presentare le domande a partire da lunedì 15 marzo a venerdì 30 aprile 2021 allo Sportello unico dell'assessorato.
 

Piemonte

Filiere agricole, 2 milioni dal Psr 2014-2020 per progetti di bioeconomia
Pubblicato in Piemonte il bando della misura 16.2.1. nell'ambito del Psr 2014-2020 per la realizzazione di progetti pilota relativi alle tematiche della bioeconomia nelle filiere agricole. La dotazione finanziaria per il bando è di 2 milioni di euro, che saranno destinati a iniziative quali l'utilizzo di sottoprodotti delle colture agricole per la produzione di energia, lo sviluppo di nuove tecniche di coltura a basso impiego di concimi e antiparassitari per la salvaguardia ambientale, fino all'utilizzo di ogni altro strumento o tecnologia innovativo a servizio del comparto agroalimentare.

Gli importi di spesa potranno avere una spesa massima ammissibile di 200mila euro e dovrà terminare entro il 31 marzo 2023. "Abbiamo predisposto una dotazione finanziaria significativa per l'apertura di questo bando Psr - sottolinea l'assessore regionale all'Agricoltura Marco Protopapa - vogliamo sostenere più forme di cooperazione tra più soggetti che operano nelle filiere agroalimentari e no food, e che realizzano progetti di ricerca e di sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, a favore di un'agricoltura del Piemonte sostenibile. E' giusto segnalare che queste attività oggi offrono un aiuto alle nostre aziende per la produzione a basso impatto ambientale e a tutela del nostro territorio".

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