L'agroalimentare fa innovazione in rete

Centuria presenta a Research to Business 2014 (Bologna 4-5 giugno) il Distretto Agrali: 21 aziende del territorio raggruppate in sei progetti di ricerca per innovare nell’agroindustria. Dalla sostenibilità alla sensoristica, dalle etichette smart alla sicurezza per il consumatore

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R2B BolognaFiere – Padiglione 33, stand D21
Fonte foto: © Brebca - Fotolia

L’eccellenza del “Food made in Italy” sposa la ricerca e acquisisce una leva competitiva in più. In occasione di R2B 2014, il salone internazionale della ricerca industriale e dell'innovazione, Centuria, Centro per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, presenterà i primi risultati del Distretto Agrali: una rete di 21 aziende del territorio, organizzate in contratti di rete, con sei programmi di ricerca esplorativa in campo agroalimentare, come strumenti innovativi di biosensoristica nella filiera vitivinicola, processi per aumentare resa e sicurezza alimentare della filiera del grano duro regionale, sistemi avanzati di tracciabilità nella produzione del prosciutto di Parma.

Il distretto Agrali è finanziato dal programma “Dai distretti produttivi ai distretti tecnologici-2”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e dal ministero dello Sviluppo economico e coordinato da Centuria Agenzia per l’innovazione della Romagna con l’obiettivo di rafforzare l’orientamento tecnologico dei distretti produttivi regionali e migliorare l’efficienza dei processi innovativi imprenditoriali.
Nell’arco dei due giorni di R2B, il pubblico potrà conoscere l’organizzazione, i primi risultati e i piani di sviluppo dei progetti di ricerca, su temi che vanno sostenibilità ambientale alla sensoristica, dalle etichette smart alla sicurezza per il consumatore, dagli alimenti funzionali a nuovi modelli di marketing per il mood.

R2B è la cornice ideale per presentare il Distretto Agrali: oltre a rappresentare temi di forte interesse per l’innovazione in campo agroalimentare, anche in previsione dell’Expo 2015, l’esperienza distretti rappresenta un valido supporto metodologico per le imprese del settore, soprattutto se di piccola e media dimensione, che vogliano apprendere nuove modalità di collaborazione per sviluppare nuove idee e accrescere la competitività”, spiega Alessandra Folli, direttrice di Centuria.

Per il programma clicca QUI

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