Tutti pazzi per l'orto

24.500 hobby farmer in tre giorni per la fiera di 'Vita in campagna' che si è conclusa il 20 marzo al Centro Fiera del Garda di Montichiari

Questo articolo è stato pubblicato oltre 8 anni fa

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Un momento della fiera
Fonte foto: Vita in campagna

24.500 visitatori, un incessante via vai di interessati su 8.000 mq di superficie, 75 stand di aziende, 11 aree tematiche seguite da esperti nella fattoria di 'Vita in campagna': questi i dati della prima fiera nazionale dedicata al mondo, tutto in espansione, degli hobby farmer. La fiera si è svolta dal 18 al 20 marzo al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia).

"Il successo conferma l'esigenza degli agricoltori per passione di saperne di più su potature, tecniche di allevamento e gestione degli spazi verdi e di instaurare un dialogo a tu per tu con le aziende produttrici" spiega Giorgio Vincenzi, direttore della rivista 'Vita in Campagna', promotrice dell'iniziativa. E Giuseppe Reali, amministratore delegato della casa editrice veronese Edizioni L'Informatore Agrario annuncia: "Vista la grande affluenza di pubblico e l'interesse manifestato dai visitatori l'anno prossimo pensiamo già di ampliare lo spazio espositivo e di arricchire il programma dei corsi in fattoria e delle iniziative".

Punti di attrattiva particolari della manifestazione sono stati gli oltre 100 corsi gratuiti in fattoria, la rassegna di 43 pregiate razze di conigli proposte in fiera dalla fattoria del Toce di Fondotoce (Verbania), meta di grandi e piccini, le visite guidate gratuite al Museo agricolo Giacomo Bergomi, con 3.000 reperti sulla storia dell'agricoltura bresciana, e i corsi per fare la mostarda organizzati dal Consorzio Agrituristico Mantovano, che ha allestito anche un mercato contadino in fiera.

 

Tendenze

Tra i settori della campagna che attirano il primo posto spetta all'orto, a giudicare dagli acquisti di piante e sementi (fragole, pomodori, zucchine, insalata ed erbe aromatiche le più richieste). In gran voga puntare sulle antiche varietà di frutta come le mele renette, le mele campanine e le pere limoncello. Una tendenza che si conferma anche, parallelamente, per l'allevamento di animali da cortile: gli esperti sono stati infatti bombardati di domande su antiche razze locali da valorizzare, tra Brescia e Foggia.

Il giardino si candida, insieme all'orto, come lo spazio verde più coltivato. Rimangono dubbi tra gli appassionati su come farli convivere armoniosamente: paradigmatico il caso di una coppia in cui lui cura l'orto e lei il giardino nello stesso appezzamento, con dubbi sulle tecniche più proficue da applicare per la gestione e l'irrigazione di entrambi. E se ad alcuni piace l'olivo per motivi puramente ornamentali in giardino (ma per non farne morire i frutti è opportuno piazzarlo in una posizione non troppo esposta al freddo), aumenta il numero di hobby farmer che amano rendere produttivi oliveti di proprietà e che acquistano minifrantoi per estrarre il proprio olio, magari da fare assaggiare a pochi eletti. Per la vite la forma di allevamento consigliata per le piccole superfici è il Guyot. Rose, ortensie e limoni sono i fiori e le piante più amati in giardino (ma non per questo meno impegnativi da coltivare). La tecnica che in generale ha riscosso maggiore interesse è stata la potatura.

Il tema di punta per la casa di campagna, oggetto di numerosi quesiti, è stata la riqualificazione energetica di dimore già esistenti: in primo piano le opportunità per ridurre le dispersioni di calore attraverso muri, serramenti, tetti e fondamenta.

 

Un mercato in espansione: attrezzature, macchine e linee bio

Hobby farmer con un'ampia preparazione e disposti a spendere per coltivare la propria passione. Se acquistare un trattore di nuova generazione per arare il terreno di famiglia costa da una media di 16.000 a 22.000 euro (ma sono previsti finanziamenti ad hoc per agevolare l'acquisto) per un robot tosaerba innovativo si spende dai 1.300 euro per superfici fino a 400 mq in su. Un fenomeno in crescita, registrato dagli espositori proprio in occasione della Fiera, l'interesse per motozappe (con una spesa dai 400 ai 700 euro) e biotrituratrici (da 280 a 2.000 euro). In tema di difesa particolarmente amate le linee di fitofarmaci a base di rame, ideali per coltivazioni biologiche su piccola scala. E prendono piede esigenze del tutto particolari: molto richieste, ad esempio, le macchine per estrarre gli oli essenziali e per produrre formaggio a casa propria.

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