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Api e neonicotinoidi: scende in campo il 'Mediatore europeo'

Sicurezza ambientale

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Fonte foto: Flickr.com

Dopo il clamore suscitato dagli articoli pubblicati sulle riviste Science e Bulletin of Insectology (vedi anche comunicato stampa) relativi alla pericolosità dei neonicotinoidi per gli impollinatori, la presa di posizione delle associazioni di produttori di mezzi tecnici (Agrofarma), la diffusione dei risultati del progetto “Apenet” e l'interessamento in merito dell'Autorità per la sicurezza alimentare (vedi articolo), a movimentare la già frizzante situazione ci ha pensato il 'Mediatore europeo' il quale, su denuncia delle associazioni di apicoltori austriaci, ha aperto un'istruttoria volta a verificare se la Commissione europea abbia intrapreso tutte le misure legislative per fronteggiare la moria delle api potenzialmente correlata all'utilizzo di certi insetticidi (appunto i neonicotinoidi, n.d.a.). Il Mediatore ha richiesto alla Commissione Europea di pronunciarsi in merito entro il prossimo 30 giugno, data evidentemente cruciale per l'Italia in quanto coincide con la scadenza della sospensione degli insetticidi neonicotinoidi, così come prevista dal decreto 25 ottobre 2011.

Ma qual è il ruolo del Mediatore europeo, più correntemente denominato “Ombudsman”? Come chiaramente spiegato nel sito, “al mediatore sono rivolte le denunce relative ai casi di cattiva amministrazione che coinvolgono istituzioni e organismi dell'Unione europea”.

Questo organo è indipendente e può effettuare indagini su casi di mala amministrazione su specifica denuncia di cittadini e imprese residenti nell'Unione Europea.

Gli unici requisiti previsti dal Mediatore sono la compilazione di un apposito modulo di richiesta e la dimostrazione di aver già tentato inutilmente di ottenere quanto richiesto dall'Istituzione nei confronti della quale si chiede l'intervento. I casi risolti dall'Ombudsman sono tra i più disparati: si va dalla richiesta di un cittadino irlandese di poter accedere alla documentazione relativa agli effetti collaterali di un farmaco, informazioni precedentemente negategli dall'EMA, alla molto più prosaica richiesta di un associazione non governativa di Bruxelles relativa al pagamento di uno studio da essa condotto per conto della Commissione.

Entrambi i casi si sono risolti positivamente per i richiedenti: sarà così anche per i neonicotinoidi?

 

Per saperne di più

Sito ufficiale del “Mediatore Europeo”: http://www.ombudsman.europa.eu/start.faces

Sito ufficiale dell'Agenzia Europea per i Farmaci: http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=/pages/home/Home_Page.jsp&jsenabled=true

Sito ufficiale dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare: http://www.efsa.europa.eu/it

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