Fusione completa tra Maschio Fienagione e Maschio Gaspardo

L'operazione conclusa il 31 dicembre 2020 ottimizza l'assetto del Gruppo, pronto a consolidare la posizione sui mercati extra Ue e a potenziare l'offerta per la fienagione

maschiogaspardo-cremona-fusione-2021.jpg

Stabilimento di Maschio Gaspardo a Cremona
Fonte foto: Maschio Gaspardo

Dallo scorso 31 dicembre Maschio Fienagione, nata in seguito all'acquisizione dell'azienda cremonese Feraboli nel 2014, e Maschio Gaspardo sono una cosa sola. La fusione delle due realtà si inserisce nel Piano industriale 2019-2022, condotto nell'ambito di un programma per il miglioramento dell'assetto societario e l'aumento dell'efficienza operativa.

"L'operazione appena completata rappresenta un passo avanti in termini di riduzione dei costi amministrativi, ottimizzazione dei processi e semplificazione dei flussi consentendo il rafforzamento del business sui mercati in cui operiamo" commenta Mirco Maschio, presidente del Gruppo. "Inoltre - aggiunge Andrea Maschio, presidente di Maschio Holding - pone le basi per la creazione di nuove sinergie, fondamentali per continuare a sviluppare prodotti all'avanguardia".
 

Maschio Gaspardo guarda ai mercati esteri

Grazie al nuovo assetto societario la casa padovana offre maggiori opportunità di crescita professionale ai propri dipendenti, per cui le condizioni contrattuali restano invariate, e punta all'espansione a livello internazionale.
 
Sede centrale di Maschio Gaspardo a Campodarsego (Pd)
Sede centrale di Maschio Gaspardo a Campodarsego (Pd)

Obiettivi del management sono il consolidamento della presenza - anche attraverso partnership strategiche - sia sui mercati dall'alto potenziale di Cina, Giappone, Sud-Est asiatico, Nord America sia sui mercati finora poco presidiati di Africa e Sud America.
 

Fienagione, fiore all'occhiello

Con la fusione delle due realtà, Maschio Gaspardo potrà potenziare il portfolio fienagione, in particolare l'offerta delle rotopresse a geometria e camera variabile, effettuando investimenti per l'ampliamento della gamma e lo sviluppo dell'elettronica e della connettività, sempre più importanti nel settore.

Per soddisfare le richieste degli agricoltori, il team del reparto R&D ha realizzato la rotoimballatrice Extreme Serie 2 in versione Isotronic, controllabile comodamente dal terminale Isobus del trattore e acquistabile usufruendo del credito di imposta previsto dall'attuale legge di Bilancio. Altre attrezzature al centro del lavoro di Ricerca & Sviluppo sono le rotopresse combinate - come la Mondiale 120 Combi - che permettono di ridurre i passaggi in campo, i tempi di lavoro e i consumi di carburante.
 
Rotopressa Maschio Gaspardo Extreme 266 HTR, ora anche in versione Isotronic
Rotopressa Maschio Gaspardo Extreme 266 HTR, ora anche in versione Isotronic

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 260.178 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner