BCS e Kohler Engines: una partnership speciale

Dalla fine degli anni Cinquanta, il gruppo italiano utilizza i motori Lombardini del brand americano per molti dei suoi prodotti di punta

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Trattore Ferrari modello Vipar 40 allestito con motore di Kohler
Fonte foto: Bcs Group

Solida e duratura è la relazione che lega il gruppo BCS e Kohler Engines. Iniziata precisamente a fine anni '50, da quel momento in poi non si sono più lasciati e la loro partnership tecnica si è progressivamente evoluta, all’insegna della comune ricerca delle soluzioni più idonee e all’avanguardia per assicurare le più elevate performance.

"BCS è un punto di riferimento per noi, ma soprattutto lo rappresenta per la meccanizzazione agricola italiana ed europea - ha sostenuto Nino De Giglio, responsabile brand e comunicazione di Kohler Engines - E' un brand sinonimo di qualità con una lunga tradizione, all’avanguardia e ha saputo rinnovarsi nel tempo, proprio come riteniamo di averlo fatto noi".
 
Nino De Giglio, responsabile brand e comunicazione di Kohler Engines

Una storia che dura da anni
La loro collaborazione ha inizio quando la moderna meccanizzazione agricola era ancora agli albori. Risale ad allora, infatti, la motorizzazione della motofalciatrice BCS 256 con il LA82 Lombardini e, sempre in quel periodo, Lombardini forniva i suoi motori alla Ferrari di Luzzara (Re), azienda produttrice di trattori isodiametrici, entrata a far parte di BCS nel 1988.
Da quel momento in poi, la partnership tra BCS e Lombardini (dal 2007 acquisita da Kohler Engines) si è progressivamente consolidata.
 
Motofalciatrice BCS 256 con motore LA82 di Lombardini

"Sono state due, negli ultimi decenni, le tappe più significative di questa collaborazione - ha ricordato De Giglio - La prima risale negli anni '90 quando si fornivano i motori, raffreddati a liquido, della gamma FOCS e CHD, piccoli trattori isodiametrici. Tali motori, infatti, in ragione delle dimensioni compatte delle macchine, permettevano di ottenere trattori molto agili, utilizzati in vigneti e frutteti. Altra tappa importante, la nascita dei motori KDI per la motorizzazione dei trattori BCS Valiant 600, Ferrari Cobram 60 e Pasquali EOS 60 con i nostri motori KDI 2504M".
 
Trattore Ferrari modello Cobram 60 equipaggiato con motore KDI 2504M di Kohler

"Essendo produttori di trattori specialistici, le caratteristiche fondamentali che BCS ricerca nei propulsori sono il massimo rapporto tra compattezza e prestazioni, la massima affidabilità e, soprattutto, una certa sobrietà nei consumi - ha affermato Carlo Cislaghi, direttore marketing del gruppo BCS - I motori KDI sono stati considerati i più innovativi, prestanti e quelli con le caratteristiche più consone ai nostri trattori".
 
Carlo Cislaghi, direttore marketing del gruppo BCS

"Il motore KDI - ha precisato De Giglio - è stato progettato con l’architettura "bedplate". Le sue elevate caratteristiche di robustezza e rigidità torsionale si prestano in maniera efficace alle installazioni su trattori agricoli, inoltre, il motore è dotato di alberi controrotanti di equilibratura che contribuiscono alla riduzione delle vibrazioni. Dal punto di vista dimensionale e di ingombro, i motori KDI hanno un profilo particolarmente stretto che consente di ottenere raggi di sterzata più contenuti, migliorando il comportamento della macchina in fase di manovra".
 
Motore KDI 2504M allestito sui trattori BCS Valiant 600, Ferrari Cobram 60 e Pasquali EOS 60

Ma l’ingombro non è l’unico elemento che semplifica l’attività di installazione dei motori KDI: "La presenza delle due prese di moto (PTO) laterali ausiliarie (SAE A e SAE B), progettate per prelevare dal motore la più alta energia - ha spiegato De Giglio - permette una perfetta integrazione con il sistema idraulico, garantisce l’interfaccia con qualsiasi tipo di trasmissione adottata e riduce lo spazio necessario alla realizzazione dell’applicazione. Infine vi è l’aspetto dei consumi che si coniuga con la prontezza di risposta e la rapidità di erogazione lungo l'intera curva di coppia, assicurando un'operatività della macchina pronta in ogni condizione di utilizzo, soprattutto in corrispondenza dei picchi di richiesta di potenza. Tutte queste caratteristiche ne fanno un prodotto che ottimizza la produttività e l’efficienza delle macchine, riduce i costi di manutenzione e garantisce il rispetto delle norme di emissione grazie ad un sistema di after treatment flessibile".

E le vendite aumentano
Positivi sono stati i risultati ottenuti, ha sottolineato Cislaghi: "Abbiamo aumentato le vendite nel range di potenza in cui abbiamo introdotto il KDI e con questa collaborazione abbiamo dato luogo ad una macchina made in Italy. Stiamo lavorando per l’allestimento dello stesso motore KDI in versione Common Rail da 75 cavalli in Tier 3B sui nostri trattori gamma alta. La produzione di questi ultimi inizierà a partire da settembre 2017".

Dall’agricoltura alla produzione di energia
E, a riprova della consolidata collaborazione tra il gruppo BCS e Kohler Engines, sta il fatto che questa partnership dall’agricoltura si sia anche ampliata ad un altro settore in cui, con il marchio Mosa, il gruppo italiano è presente. Nello specifico, Kohler Engines fornisce motori mono-cilindrici raffreddati ad aria Diesel (KD350 e KD440) e motori poli-cilindrici raffreddati ad aria Diesel (KD425-2, KD625-2 e KD477-2) per gruppi elettrogeni e motosaldatrici. Inoltre, fornisce anche motori mono-cilindrici raffreddati ad aria benzina (CH270) per i soli gruppi elettrogeni.

"Si tratta di motori robusti ed affidabili, particolarmente adatti per le gravose condizioni di utilizzo nei cantieri, nei lavori stradali e nelle pipelines, sia in Europa che in Africa e Medio Oriente. Inoltre stiamo studiando nuove applicazioni dei motori KDI per la nuova Serie di torri faro" ha affermato De Giglio.

Qualità mondiale
Se il prodotto e le sue performance sono alla base di questa lunga e consolidata partnership, vi è un ultimo aspetto che la rende particolarmente importante: il servizio a livello internazionale.
"Più che mai le macchine sono diventate fonte di profitto e sempre meno di passatempo. La massima efficienza nell’intervenire in caso di guasto o la facilità nel poter disporre di ricambi il più “vicino a casa” sono armi vincenti" ha dichiarato Cislaghi. 

"Kohler è un partner globale - ha concluso De Giglio - e siamo presenti in tutti i mercati con 4 Regional Headquarters (Usa, Italia, Cina e India), 7 stabilimenti produttivi (Reggio Emilia e Rieti in Italia, Martin in Slovacchia, Aurangabad in India, Kohler e Hattiesburgh negli USA e Chongqing in Cina), 4 filiali commerciali ed oltre 1700 punti di servizio tra distributori e centri di assistenza vendita motori e ricambi".

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