Focus settimanale sulla promozione agroalimentare al Nord Italia; in Emilia Romagna in arrivo un nuovo bando per sostenere le iniziative di valorizzazione prodotti all'estero, mentre in Friuli Venezia Giulia sono stati concessi nuovi contributi per la filiera a km 0.

 

Emilia Romagna

 

Agroalimentare, 7 milioni per la promozione a fiere ed eventi

Via libera a un nuovo bando a disposizione di Pmi agroalimentari con un pacchetto di risorse da 7 milioni di euro per finanziamenti a fondo perduto per sostenere progetti in grado di favorire l'accesso a nuovi mercati e a nuovi canali di vendita all'estero, con l'obiettivo di rafforzare la propensione all'export del sistema produttivo emiliano romagnolo. Si sosterrà così la partecipazione a manifestazioni fieristiche ed eventi promozionali. Il contributo regionale può arrivare a un massimo del 70% dei costi del progetto fino a un massimo di 25mila euro.

 

"Le politiche regionali per il sostegno all'internazionalizzazione - sottolinea l'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Emilia Romagna Vincenzo Colla - puntano ad attrarre investimenti, a consolidare relazioni e a sostenere iniziative di promozione delle imprese e delle filiere. L'export delle imprese emiliano romagnole in questi anni ha resistito nonostante le difficoltà date prima dalla pandemia e poi dalla guerra in Ucraina. È da lì che dobbiamo ripartire e investire per creare nuove opportunità".

 

Piemonte

 

Psr 2023-2027, ecco le opportunità per il territorio

Una dotazione finanziaria di 756 milioni di euro di fondi europei potranno ad andare a beneficio di oltre 50mila aziende agricole estese su circa 1 milione di ettari. È questa la portata del nuovo Psr 2023-2027 per il Piemonte. Fra gli obiettivi la garanzia di redditività, l'aumento della competitività, attenzione alla sostenibilità e la formazione.

 

"È un Psr più ricco e più facile rispetto al passato - spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - abbiamo ridotto il più possibile la burocrazia richiesta. Questo programma risponde alle esigenze attuali dell'agricoltura, a partire da fondi per combattere la siccità e la carenza d'acqua, che sono diventate un'emergenza pressante per i nostri agricoltori e allevatori, oltre a dimostrare attenzione alla gestione della fauna selvatica".

 

"Molto è stato destinato agli interventi agroclimaticoambientali - ricorda l'assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte Marco Protopapa -  grande attenzione è stata poi rivolta al comparto irriguo per gestire l'acqua in un periodo di criticità. A questo comparto saranno destinati almeno 55 milioni".

 

Friuli Venezia Giulia

 

Prodotti agricoli, contributi per la filiera a km 0

Ok dall'Amministrazione Regionale a un contributo straordinario per l'anno 2023 per incentivare l'organizzazione dell'attività di vendita diretta di prodotti agricoli e agroalimentari in forma stabile e in spazi chiusi. Gli aiuti verranno concessi in base all'ordine di presentazione delle domande, nella misura dell'80% delle spese ritenute ammissibili, con una massima spesa di 50mila euro. Sono ammissibili i costi sostenuti a partire dal 1° gennaio 2023 per l'affitto di locali, relative utenze e per la promozione dell'attività di vendita diretta.