Distretti del cibo, il primo bando è un successo da 450 milioni

E' il valore degli investimenti privati attivabili con i contratti di distretto rurali e del cibo nelle regioni d'Italia, ma il contributo pubblico complessivo è di soli 30 milioni di euro

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

euro-moneta-soldi-by-taffi-fotolia-750.jpeg

La ministra Bellanova su questa partita ha chiesto di aumentare le risorse nel masterplan presentato agli Stati generali dell'economia
Fonte foto: © Taffi - Fotolia

Ben venti proposte progettuali pervenute per il primo bando nazionale per il finanziamento dei Distretti del cibo, strumento per garantire ulteriori risorse e opportunità per la crescita e il rilancio a livello nazionale di filiere e territori, e tre domande ulteriori per il bando per il finanziamento di contratti di distretto nell'area colpita da Xylella fastidiosa, secondo quanto previsto dalle leggi di Bilancio 2018 e 2019. Per un totale di oltre 450 milioni di euro di proposte di investimento in dieci regioni, sui quali il ministero delle Politiche agricole punta 30 milioni di euro di contributi pubblici.

"Un successo di partecipazione - ha dichiarato la ministra Teresa Bellanova - che va oltre le nostre previsioni iniziali, specialmente in una fase complessa come quella che stiamo vivendo. Le imprese hanno capito quale può essere l'opportunità strategica offerta dai distretti del cibo, proponendoci investimenti per oltre 315 milioni e per ulteriori 135 milioni solo nell'area colpita da Xylella. Le richieste superano le disponibilità e proprio per questo già nel masterplan degli Stati generali dell'economia, abbiamo indicato come area strategica l'ulteriore supporto a queste iniziative. Il rilancio passa anche da operazioni come questa".

E' anche questa un'ulteriore conferma che alle Politiche agricole - per finanziare gli investimenti della fase post Covid-19 - si stia ormai pensando di andare su fondi diversi da quelli tipici dell'agricoltura, come per altro già chiesto dalla ministra Bellanova al responsabile del dicastero per il Sud e la coesione sociale Giuseppe Provenzano per i contratti di filiera e il Piano acqua dedicato ai progetti dei Consorzi di bonifica.
 

Leggi anche:
Bellanova scrive a Provenzano: "Azione di sistema per l'agroalimentare"


I bandi finanziano progetti da 4 a 50 milioni di euro di investimenti con un'ampia tipologia di spese ammissibili. Il Contratto di distretto ha lo scopo di promuovere lo sviluppo, la coesione e l'inclusione sociale, favorire l'integrazione di attività caratterizzate da prossimità, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l'impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.

Il Contratto di distretto Xylella fastidiosa, oltre quanto previsto in generale, ha lo scopo specifico di realizzare un programma di rigenerazione dell'agricoltura nei territori colpiti dal batterio Xylella fastidiosa, anche attraverso il recupero di colture storiche di qualità.

Le risorse disponibili per il finanziamento in conto capitale ammontano a 18 milioni di euro per il bando dei distretti del cibo e a 13 milioni di euro per il distretto Xylella, che utilizza fondi diversi rispetto allo stanziamento di 300 milioni di euro del piano approvato in Conferenza Stato-Regioni. Nel caso di superamento del budget di risorse a disposizione, è previsto un tetto massimo al contributo a fondo perduto per singolo programma di investimenti pari a 2,5 milioni di euro.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 232.908 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner